“Canta che ti passa?”. Detto, fatto: arriva il video

Claudio Baglioni che critica il governo per la gestione del fenomeno migranti. Matteo Salvini che risponde invitandolo a occuparsi solo di musica. La settimana che sta per finire ha visto anche questo: la polemica tra il conduttore del Festival di Sanremo e il ministro dell’Interno. “Canta che ti passa”, ha suggerito Salvini al cantautore. E […]

Claudio Baglioni che critica il governo per la gestione del fenomeno migranti. Matteo Salvini che risponde invitandolo a occuparsi solo di musica. La settimana che sta per finire ha visto anche questo: la polemica tra il conduttore del Festival di Sanremo e il ministro dell’Interno. “Canta che ti passa”, ha suggerito Salvini al cantautore. E c’è chi l’ha preso in parola.

Sui social sta circolando da ore un video dal titolo “Baglioni canta Salvini” realizzato da Matteo Pedrini, scrittore ferrarese. Pedrini ha reso Salvini protagonista di una delle canzoni più famose di Baglioni: ‘Avrai’. Complice l’uso massiccio del ministro dei social per documentare ogni momento della sua giornata (ma anche grazie alla memoria di ferro di Pedrini), scorrono le immagini perfettamente coordinate al testo della canzone: i sorrisi sul tuo viso, tuoni di aerei supersonici, un telefono vicino che vuol dire già aspettare, la neve di montagna e la pioggia di colline.

E poi ancora una donna acerba (ovviamente Isoardi) e un giovane dolore (e qui spunta Gio Evan, il poeta scelto proprio da Isoardi per annunciare su Instagram la fine dell’amore con Matteo, perché davvero è una coincidenza incredibile e il cui nome, guarda le coincidenze, è l’anagramma di giovane), la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po’ di tosse.

Il video fa sorridere, a volte amaramente. Per la “schiuma di cavalloni pazzi che si inseguono nel mare”, Pedrini ha scelto le immagini dei barconi degli immigrati. E quando Baglioni canta “avrai una radio per sentire che la guerra è finita”, compare il logo di Radio Radicale che rischia la chiusura per i tagli ai finanziamenti pubblici all’editoria. Insomma, una nuova puntata nel botta e risposta tra Salvini e Baglioni. Aspettando la prossima.