POETI ABRUZZESI PER ALDA MERINI

Organizzata da Tvuno (che realizzerà la ripresa integrale della manifestazione) con la collaborazione di “secolonuovo.it” e dell’Istututo di Abruzzesistica e Dialettologia”, si terrà questo pomeriggio, LUNEDì 23 NOVEMBRE,  all’Aquila, alle ore 17, una serata in omaggio-ricordo di Alda Merini, la grande poetessa scomparsa di recente, che fu legata all’Aquila anche come giurata del Premio Bonanni. La manifestazione, […]

Organizzata da Tvuno (che realizzerà la ripresa integrale della manifestazione) con la collaborazione di “secolonuovo.it” e dell’Istututo di Abruzzesistica e Dialettologia”, si terrà questo pomeriggio, LUNEDì 23 NOVEMBRE,  all’Aquila, alle ore 17, una serata in omaggio-ricordo di Alda Merini, la grande poetessa scomparsa di recente, che fu legata all’Aquila anche come giurata del Premio Bonanni. La manifestazione, “Poeti abruzzesi per Alda Merini”, si inizierà con gli interventi introduttivi di Liliana Biondi, Anna Maria Giancarli e Mario Narducci. Intervengono il Sindaco Massimo Cialente, la Presidente della Provincia Stefania Pezzopane e il Presidente della Carispaq Antonio Battaglia.
Questi i poeti che partecipano all’incontro: Emanuela Ardingo, Liliana Biondi, Ugo Capezzali, Marilena Ferrone, Annamaria Giancarli, Francesco Giusti, Mariarita Magnante, Marzia Masiello, Cristina Mosca, Mario Narducci, Giulio Nolletti, Pietro Pelliccione, Elio Peretti, Maria Antonietta Pezzopane, Maria Silvia Reversi, Francesco Rivera, Bruno Sabatini, Patrizia Tocci e Anna Ventura. Franco narducci Leggerà poesie di Alda Merini.

Una replica a “POETI ABRUZZESI PER ALDA MERINI”

  1. antonio lera ha detto:

    COMUNICATO STAMPA

    Sono nata il ventuno a primavera
    ma non sapevo che nascere folle,
    aprire le zolle
    potesse scatenar tempesta.
    Così Proserpina lieve
    vede piovere sulle erbe,
    sui grossi frumenti gentili
    e piange sempre la sera.
    Forse è la sua preghiera.

    [Alda Merini, da Vuoto d’amore, 1991]

    In una cornice di pubblico numeroso, oltre 200 persone, lo scrittore e critico letterario Abruzzese Antonio Lera, il 9 Gennaio 2010 alle ore 21.30, presso la parrocchia di San Gabriele in Cologna Spiaggia (TE), ha celebrato con un Recital di Poesie la grande poetessa italiana candidata per il Premio Nobel nel 1996 Alda Merini nel corso della Manifestazione poetica Nascere e Rinascere che ha visto affermarsi la scrittrice Giuliese Maria Mosca con la poesia UN NIDO NUOVO. Lera ha sottolineato i motivi ricorrenti nella poetica della Merini: l’immediatezza, l’intuitività e l’ intreccio di temi erotici e mistici, che la assimila a quella del Petrarca dove il desiderio di Dio si fonde con il desiderio della vita. Le illusioni poetiche della Merini sono amalgamate da concentrazione stilistica fatta di armonie sconosciute, di delicatezza, di profumi. Dal suo capolavoro: La Terra Santa, vincitrice del Premio Librex Montale nel ’93, impregnato della sconvolgente esperienza manicomiale il Dott. Antonio Lera ha scelto in particolare la lirica seguente, in cui gli stati d’animo cosi vari ed ampi dei versi (la forza della natura, la mistica, l’amore romantico) non riescono tuttavia a far dimenticare il dolore della vita, tracciando un tormento indelebile per l’Infinito:

    Le più belle poesie
    si scrivono sopra le pietre
    coi ginocchi piagati
    e le menti aguzzate dal mistero.
    Le più belle poesie si scrivono
    davanti a un altare vuoto,
    accerchiati da agenti
    della divina follia.
    Così, pazzo criminale qual sei
    tu detti versi all’umanità,
    i versi della riscossa
    e le bibliche profezie
    e sei fratello di Giona.
    Ma nella Terra Promessa
    dove germinano i pomi d’oro
    e l’albero della conoscenza
    Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
    Ma tu sì, maledici
    ora per ora il tuo canto
    perché sei sceso nel limbo,
    dove aspiri l’assenzio
    di una sopravvivenza negata

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