RIMPATRIO DEI CAPITALI IN ITALIA

“95 e 98. E’ con questi due numeri che si può sintetizzare in un primo bilancio l’operazione “Rimpatrio dei capitali in Italia”. 95 miliardi di euro (pari a 190.000 miliardi di vecchie lire) è il volume delle operazioni. Su questo volume, il 98per cento è fatto da rimpatri effettivi in Italia. Sono numeri che marcano […]

“95 e 98. E’ con questi due numeri che si può sintetizzare in un primo bilancio l’operazione “Rimpatrio dei capitali in Italia”. 95 miliardi di euro (pari a 190.000 miliardi di vecchie lire) è il volume delle operazioni. Su questo volume, il 98per cento è fatto da rimpatri effettivi in Italia. Sono numeri che marcano uno straordinario successo, segno di forza della nostra economia e di fiducia nell’Italia. E anche di intelligenza. L’impegno dei principali Paesi del G20 è infatti nel senso che: “Il tempo dei paradisi fiscali è finito per sempre”. Portare o tenere i soldi nei paradisi fiscali non conviene più, né economicamente né fiscalmente. Il rendimento è minimo, il rischio è massimo. Il termine di riapertura delle operazioni di rimpatrio con maggiorazioni di aliquota ad aprile 2010 è ultimo e definitivo. L’alternativa in tutti i Paesi G20 è costituita solo dall’applicazione delle nuove e molto efficaci norme antievasione.”