Oggi l’esordio di Federer – Roger: “L’obiettivo e’ restare numero uno”

Nel pomeriggio italiano l’esordio a Doha contro Cristophe Rochus. Dopo l’esibizione di inizio anno ad Abu Dhabi (ko con Soderling, vittoria contro Ferrer), parte dal Qatar il 2010 di Roger Federer, che alla vigilia del suo debutto parla degli obiettivi stagionali. “Se il fisico e la salute me lo consentiranno – ha detto il ventottenne […]

Roger Federer esulta dopo la vittoria (foto Costantini)

Nel pomeriggio italiano l’esordio a Doha contro Cristophe Rochus. Dopo l’esibizione di inizio anno ad Abu Dhabi (ko con Soderling, vittoria contro Ferrer), parte dal Qatar il 2010 di Roger Federer, che alla vigilia del suo debutto parla degli obiettivi stagionali. “Se il fisico e la salute me lo consentiranno – ha detto il ventottenne di Basilea – voglio vincere ancora molto, come ho fatto l’anno scorso. Sono in buona forma e le sensazioni sono quelle giuste”.
Nel 2009 Federer ha vinto per la prima volta in carriera il Roland Garros, ha conquistato il sesto titolo a Wimbledon e battuto il record di titoli dello Slam vinti in carriera: 15. Roger ha chiuso la stagione al comando del ranking mondiale per la quinta volta in carriera, come già aveva fatto nel 2004, 205, 2006 e 2007. L’interim di Nadal è durato appena un anno. Solo un giocatore prima dello svizzero è stato capace di tornare in vetta dopo aver perso la prima posizione: si tratta di Ivan Lendl, numero uno dal 1985 al 1987 e poi di nuovo al comando del ranking mondiale nel 1989. Lo svizzero eguaglia così Jimmy Connors, capace di chiudere la stagione da number one per cinque volte dal 1974 al 1978. Il primato appartiene ad un altro tennista statunitense, Pete Sampras, che ha chiuso l’anno al comando del ranking mondiale per sei volte: dal 1993 al 1998.
“L’obiettivo è confermarmi numero uno anche nel 2010 – ha aggiunto lo svizzero – non c’è dubbio che passare da numero uno a numero due come mi era capitato nel 2008 è dura da accettare. Però ci sono gli avversari, su tutti Nadal, che è tornato a giocare alla grande”.

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