‘Binge drinking’ e ‘Alcolpops’: come difendersi?

‘Binge Drinking’?, ‘Alcolpops’? Dietro questi strani neologismi inglesi si nascondono due fenomeni che interessano da vicino le serate dei nostri giovani. L’assunzione eccessiva di bevande alcoliche a feste e luoghi di ritrovo, il cosidetto ‘binge drinking’ ma anche la ormai vasta diffusione di bevande dal gusto dolciastro, ‘alcolpops’, che nascondono però una discreta gradazione alcolica […]

‘Binge Drinking’?, ‘Alcolpops’? Dietro questi strani neologismi inglesi si nascondono due fenomeni che interessano da vicino le serate dei nostri giovani.
L’assunzione eccessiva di bevande alcoliche a feste e luoghi di ritrovo, il cosidetto ‘binge drinking’ ma anche la ormai vasta diffusione di bevande dal gusto dolciastro, ‘alcolpops’, che nascondono però una discreta gradazione alcolica (tra i 4 e i 7 gradi) sono pericoli da cui mettere in guardia. Per questo, la questura di Firenze ha realizzato una guida, curata dall’Ufficio minori della Divisione anticrimine, per la prevenzione dell’abuso di sostanze alcoliche nella quale, in maniera semplice e sintetica, si spiega ai più giovani la pericolisità di alcune abitudini che possono sembrare innocue ma che possono portare a conseguenze anche gravi, l’alcool alla guida, infatti, rappresenta la prima causa di morte tra i giovani.

La guida fa parte di una campagna di prevenzione che coinvolgerà le scuole portando anche il personale dell’Ufficio Minori ad intervenire direttamente in incontri tematici con gli studenti per illustrare le strategie e le azioni per conoscere i rischi legati all’alcol.

‘Binge Drinking’?, ‘Alcolpops’? Dietro questi strani neologismi inglesi si nascondono due fenomeni che interessano da vicino le serate dei nostri giovani.

L’assunzione eccessiva di bevande alcoliche a feste e luoghi di ritrovo, il cosidetto ‘binge drinking’ ma anche la ormai vasta diffusione di bevande dal gusto dolciastro, ‘alcolpops’, che nascondono però una discreta gradazione alcolica (tra i 4 e i 7 gradi) sono pericoli da cui mettere in guardia.

Per questo, la questura di Firenze ha realizzato una guida, curata dall’Ufficio minori della Divisione anticrimine, per la prevenzione dell’abuso di sostanze alcoliche nella quale, in maniera semplice e sintetica, si spiega ai più giovani la pericolisità di alcune abitudini che possono sembrare innocue ma che possono portare a conseguenze anche gravi, l’alcool alla guida, infatti, rappresenta la prima causa di morte tra i giovani.

La guida fa parte di una campagna di prevenzione che coinvolgerà le scuole portando anche il personale dell’Ufficio Minori ad intervenire direttamente in incontri tematici con gli studenti per illustrare le strategie e le azioni per conoscere i rischi legati all’alcol.