SAGA: NECESSARI RICAPITALIZZAZIONE E PIANO MARKETING

La Regione per il 2010 procederà alla ricapitalizzazione della società Saga, la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, ossia alla ricostituzione del suo capitale sociale e farà un grande sforzo per sostenere il piano marketing con una variazione di bilancio per reperire i fondi necessari. Occorre un piano di sviluppo sostenibile che possa garantire prospettive di crescita […]

La Regione per il 2010 procederà alla ricapitalizzazione della società Saga, la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, ossia alla ricostituzione del suo capitale sociale e farà un grande sforzo per sostenere il piano marketing con una variazione di bilancio per reperire i fondi necessari. Occorre un piano di sviluppo sostenibile che possa garantire prospettive di crescita reali, un’analisi seria e rigorosa e un impegno forte e condiviso per offrire prospettive di espansione e competitività. E’ auspicabile il coinvolgimento di tutto il sistema camerale per il sostegno al piano marketing e, in generale, al piano di sviluppo della società e dell’aereoporto. Su questo si dovrà aprire un tavolo di confronto con la massima urgenza. “Riteniamo che l’aereoporto sia di fondamentale importanza per l’economia abruzzese &ndash ha detto il Presidente della Regione – Una grande risorsa per l’intero territorio regionale che va salvaguardata attraverso un mirato intervento di risanamento affinché non vadano dispersi quegli elementi che ne fanno un volano di sviluppo e una leva strategica per poter competere anche in ambito internazionale”. “E’ necessario – ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo – prima di tutto accertare quali siano i voli di utilità turistica che garantiscano effettive presenze sul territorio e quali di utilità commerciale e industriale che, ovviamente, vanno supportati in maniera diversa. Ove occorre, dovranno essere eliminati i cosiddetti ‘rami secchi’. Ecco perché servono scelte condivise che consentano di innovare l’attuale operatività per far conoscere all’estero l’immagine della nostra terra e le nostre ricchezze, incrementando non solo l’interesse turistico, ma anche quello più strettamente commerciale”.

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