BPER approva i risultati della trimestrale

Il Consiglio di Amministrazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna ha esaminato ed approvato  i risultati individuali della banca e consolidati di Gruppo del primo trimestre 2010. In un primo periodo caratterizzato dal persistere di un quadro congiunturale ancora sfavorevole, il Gruppo BPER abbia fatto registrare un risultato economico di rilievo, in significativa crescita rispetto al […]

Il Consiglio di Amministrazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna ha esaminato ed approvato  i risultati individuali della banca e consolidati di Gruppo del primo trimestre 2010. In un primo periodo caratterizzato dal persistere di un quadro congiunturale ancora sfavorevole, il Gruppo BPER abbia fatto registrare un risultato economico di rilievo, in significativa crescita rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (+16,7%).
Fra i principali elementi di rilievo:
– utile netto complessivo consolidato di periodo pari a 65,8 milioni;
– margine di intermediazione in incremento del 3%, a 515,8 milioni;
– il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo (raccolta diretta e indiretta) si attesta ad oltre 77.373 milioni, in incremento dello 0,5% rispetto al 31 dicembre 2009 e del 4,8% rispetto al 31 marzo 2009;
– i crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche, risultano in calo dello 0,6% rispetto a fine anno 2009 (elemento questo giustificato dal deconsolidamento di Banca della Nuova Terra), ma in incremento del 6,2% rispetto al 31 marzo 2009;
– le rettifiche apportate ai crediti e alle altre attività finanziarie sono quantificate in € 106,3 milioni, in limitato aumento sullo stesso periodo dello scorso anno (+1,7%), ma in significativo calo (-41,8%) rispetto all’ultimo trimestre del 2009.
– conferma della solidità patrimoniale, con un Core Tier 1 Ratio al 6,9%, valore questo che non ricomprende i benefici (85 bps) derivanti dall’operazione ARCA Vita e dalla possibile futura conversione del prestito obbligazionario “BPER 4% 2010-2015 subordinato convertibile”;
Soddisfazione è stata espressa dall’Amministratore Delegato dott. Fabrizio Viola, che sottolinea come “In questi primi mesi, caratterizzati da un contesto economico e finanziario non favorevole, il  risultato economico raggiunto dal Gruppo deve essere giudicato positivamente, soprattutto perché ottenuto grazie alla gestione caratteristica e con un limitato contributo della finanza. Il Gruppo – continua Viola – ha incrementato la propria quota di mercato sugli impieghi nel comparto imprese e ha saputo contenere gli effetti negativi della recente crisi finanziaria internazionale”.