Alba rossa con rarissima Eclisse Totale di Luna nel Solstizio d’Inverno

Alle porte del Santo Natale, ecco l’alba rossa di un Solstizio d’inverno AD 2010 davvero speciale per l’emisfero boreale. Illuminato da una rarissima eclissi totale di Luna davvero particolare martedì mattina 21 dicembre 2010 quando il cielo ci stupirà. L’evento, in programma proprio nella stessa data del Solstizio d’Inverno (d’estate nell’emisfero australe) è visibile poche […]

Alle porte del Santo Natale, ecco l’alba rossa di un Solstizio d’inverno AD 2010 davvero speciale per l’emisfero boreale. Illuminato da una rarissima eclissi totale di Luna davvero particolare martedì mattina 21 dicembre 2010 quando il cielo ci stupirà. L’evento, in programma proprio nella stessa data del Solstizio d’Inverno (d’estate nell’emisfero australe) è visibile poche ore dopo l’ingresso del Sole nella costellazione del Capricorno alle ore italiane 00:40 del 21 dicembre 2010 che segna l’inizio dell’inverno boreale. Meteo permettendo in Italia l’eclisse sarà visibile ma “parziale”. I più fortunati sono gli Americani che possono contemplare i 72 minuti di totalità (e gli Europei dell’Ovest Terra) nella piena notte invernale. L’eclissi di quest’anno è visibile anche sul sito Internet www.ccssc.org/webcast.html. Le polveri vulcaniche sollevate nell’alta atmosfera dalle recenti eruzioni islandesi ed asiatiche molto probabilmente caratterizzeranno la luminosità rossastra della totalità lunare con colori più vivaci e dinamici, sicuramente più scuri. Un evento a lungo atteso negli ultimi duemila anni. Per la precisione il secondo dopo l’eclissi lunare del 21 dicembre 1638 quando la totalità si verificò tra le ore 2:12 e 3:47 del mattino (ora italiana). Per la prossima configurazione celeste della luna in eclisse totale al solstizio d’inverno, non dovremo attendere 372 anni perché si manifesterà il 21 dicembre 2094. Lune piene nel solstizio d’inverno si sono già avute il 22 dicembre 1999 e il 21 dicembre 1980. Durante le eclissi totali lunari la temperatura all’equatore del nostro satellite naturale, in assenza di atmosfera, precipita velocemente da più 127° a meno 173° Celsius. Una caduta di 300 gradi in appena due ore. Il giorno più corto dell’anno, quindi, coincide quasi perfettamente con l’eclissi lunare, un fenomeno celeste del tutto naturale che, tuttavia, scatena le fantasie più disperate di astrologi, cartomanti, veggenti, “cassandre” degli oroscopi e delle superstizioni più paludate che invadono i media di mezzo mondo. Siamo alla fine dell’anno e ne vedremo delle belle. Il solstizio d’inverno giocava un ruolo molto importante nei riti della Grecia e della Roma antiche. Era visto come un tempo di rinascita e rinnovamento perché, da un punto di vista astronomico segna l’inizio (il 24-25 dicembre) di una nuova stagione forte, quella del ritorno alla luce dopo il buio della notte più lunga dell’anno. Il 21 Dicembre, giorno del Solstizio d’inverno, è anche il giorno il più corto dell’anno. In Italia il Sole sorge mediamente intorno alle ore 7:42 e tramonta alle ore 16:44; si eleva al massimo di appena 22° sull’orizzonte Sud. Ecco perché è un’eclisse lunare speciale. Gli astronomi sanno che la Luna Piena si allinea perfettamente dietro il Sole e la Terra, venendo quindi eclissata dal cono di penombra e di ombra del nostro pianeta. Che attraverso la sua atmosfera lascia passare, “diffusa” sulla Luna che così appare di color rosso-ambra, solo una gamma particolare dello spettro luminoso del Sole. In Italia la Luna sarà visibile bassa sull’orizzonte di ponente. Martedì 21 Dicembre 2010 il nostro satellite naturale tramonta nello stesso momento in cui entra nell’ombra della Terra. Un’ora prima, la Luna attraversa la penombra della Terra e, subito dopo, l’oscurità vera e propria del nostro pianeta che avanza rapidamente sulla superficie lunare. Una configurazione davvero interessante che, unita ad una posizione ormai prossima all’orizzonte, fa diventare il nostro satellite sempre più rosso. Si osserverà tramontare una Luna davvero bella sia come colore sia come luminosità. La Luna inizia ad acquisire il classico colore rosso-rame della totalità quando è ormai ben sotto l’orizzonte italiano. Naturalmente la Luna Rossa ce la dovremo osservare su Internet perché nel nostro Paese sarà impossibile da vedere. Ma risulterà visibile in tutti i luoghi della Terra situati immediatamente più ad occidente dell’Italia, come la Spagna e il Portogallo. Più fortunati gli Stati Uniti e il Canada che potranno profittare delle condizioni di oscurità lunare per osservare anche gli sciami meteorici di dicembre.

Ciò non toglie che lo spettacolo sebbene “parziale” sarà assicurato anche qui in Italia. Basta osservare attentamente con un buon binocolo (anche ad occhio nudo, magari dalle vette del Gran Sasso!) l’attenuarsi della luminosità della Luna a partire dalle 6:30. Per un’ora e fino quando la Luna tramonterà, sulla sua superficie si stenderà lentamente la penombra “grigia” della Terra. Tutta la fenomenologia è di ordine naturale. La Luna tramonterà lasciando lo spettacolo vero e proprio ad altri popoli.  Gli osservatori che dovessero rimanere delusi, potranno rifarsi gli occhi il prossimo 15 Giugno 2011 quando la Luna sarà ancora in eclisse. L’Italia contemplerà l’intera totalità, mentre molti altri popoli dovranno accontentarsi delle sole fasi di penombra.

Nicola Facciolini

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