La Provincia di Teramo ha già approntato una scheda sui danni per maltempo e sta raccogliendo la documentazione tecnica, fotografica e video. “Abbiamo bisogno di risorse subito – ha affermato il presidente Catarra – nessun ente locale, parlo anche da Sindaco, è in grado di far fronte economicamente a questa emergenza e non possiamo aspettare né mesi né anni per un ristoro”. Oggi si è deciso di chiudere, solo di notte, dalle 20 alle 7, un altro ponte, quello sulla 553 all’altezza di Fontanelle. Anche il ponte di Castelnuovo, ieri completamente interdetto al traffico, da domani sarà chiuso solo nelle ore notturne. Circa 30 milioni di euro, ha specificato l’assessore alla viabilità Elicio Romandini, i danni alla rete viaria provinciale. A questi devono aggiungersi quelli subiti dai singoli Comuni e quelli elencati dal presidente del Ruzzo riguardanti “depuratori fuori uso, reti fognanti idriche saltate, interi comuni senz’acqua”. “Entro un mese voglio riaprire la Pedemontana fino a Sant’Onofrio – ha annunciato Romandini – non possiamo fare programmi, invece, per la sistemazione della strada che dalla pedemontana arriva fino sulla provinciale 259, a Garrufo, in quanto il ponte sul Salinello è inagibile e in questo caso le risorse occorrenti sono piuttosto significative e al momento non sappiamo dove attingere le risorse”. La previsione di spesa, solo per il ponte è di 2 milioni di euro. Si sta studiando, inoltre, la possibilità di creare un collegamento alternativo fra le due sponde in attesa della ricostruzione del ponte. Fra le strade parzialmente chiuse la Teramo-mare di competenza dell’Anas: il tratto interessato è quello immediatamente successivo al tratto crollato durante l’alluvione del 2009. Catarra, ha annunciato l’intenzione di svolgere un Consiglio provinciale ad hoc – potrebbe anche essere quello di lunedì 7 marzo già convocato – per recepire le istanze dei sindaci e votare all’unanimità la richiesta d’aiuto al Governo: “Ci saranno altri momenti – ha affermato per valutare se e cosa non funziona nell’emergenza, mi auguro che in questa occasione vengano le logiche di parte e ci si ritrovi insieme per far fronte a questo ennesimo dramma che ci colpisce”.
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