Tempo: 10 gradi in piu’ ma le rondini ritardano

Un inatteso ‘assaggio’ d’estate per gli italiani. Le anomale temperature di questi ultimi giorni, fino a 10 gradi in più rispetto alla media, dureranno, secondo i meteorologi, almeno per tutta la settimana, mentre si attende l’arrivo in massa delle rondini. Questi piccoli uccelli simbolo della primavera che “potrebbero arrivare da un momento all’altro”, ha sottolineato […]

Un inatteso ‘assaggio’ d’estate per gli italiani. Le anomale temperature di questi ultimi giorni, fino a 10 gradi in più rispetto alla media, dureranno, secondo i meteorologi, almeno per tutta la settimana, mentre si attende l’arrivo in massa delle rondini. Questi piccoli uccelli simbolo della primavera che “potrebbero arrivare da un momento all’altro”, ha sottolineato il climatologo Giampiero Maracchi, “sono in ritardo di un mese rispetto alla media del periodo 2000-2008, in cui arrivavano tra la fine di febbraio ed il 20 marzo. Non dimentichiamo che le temperature, fino a pochi giorni fa, erano da tempo sotto la media. Il loro brusco innalzamento, comunque, non ha influito sui movimenti delle rondini, che sono invece legati, così come per gli altri uccelli, agli andamenti climatici di medio-lungo periodo”. E anche la Lipu conferma che gli avvistamenti di quest’anno (a cui è anche dedicato un sito, www.springalive.net) sono in linea con quelli del 2010, indipendentemente dal caldo di questi giorni. Intanto in Italia, come ha spiegato il meteorologo Luca Mercalli, “si rilevano temperature di 8-10 gradi in più della media. Si prevede che rimarranno più o meno così per tutta la settimana”. Secondo Mercalli, sbalzi di questo tipo non sono una rarità e potrebbe trattarsi di un episodio momentaneo, che rientra nelle normali fluttuazioni del clima, o al contrario inserirsi in un trend di aumento delle temperature. Questo, però, lo potremo dire, eventualmente, solo alla fine del mese”. A determinare l’aumento delle temperature, secondo il meteorologo Mario Giuliacci, “é stata l’influenza dell’alta pressione nord-africana, che sta risparmiando parzialmente solo il sud Italia. Tra oggi e domani le temperature si abbasseranno leggermente, di uno-due gradi, al centro-ovest. In giornata poi – ha precisato – è previsto il passaggio di una perturbazione a nord delle Alpi, con la successiva formazione, domani, di nuvole sulle regioni a nord-ovest e su quelle centrali che porteranno temporali sulle Alpi centro-orientali e su Venezia”. Al nord ovest sono ancora previste temperature elevate, con vento caldo e secco (il Fohen) nel pomeriggio. Tra giovedì e venerdì, ha aggiunto il meteorologo, è invece previsto il ritorno dell’alta pressione africana, che porterà l’aria calda al centro-nord e sui rilievi: nel meridione, meno investito dall’anticiclone nord-africano, le temperature saranno sempre più miti.