Pasqua: traffico intenso fino a domani, ultime sciate in montagna e 400mila in agriturismo

Secondo tradizione anche quest’anno saranno tantissimi gli italiani che lasceranno le grandi città – soprattutto in macchina, come peraltro hanno già cominciato a fare da ieri – per trascorrere fuori casa le festività di Pasqua. Teatro dell’esodo saranno principalmente le autostrade, caratterizzate da traffico intenso fino a domani. Il tutto nonostante le previsioni meteo non […]

Secondo tradizione anche quest’anno saranno tantissimi gli italiani che lasceranno le grandi città – soprattutto in macchina, come peraltro hanno già cominciato a fare da ieri – per trascorrere fuori casa le festività di Pasqua. Teatro dell’esodo saranno principalmente le autostrade, caratterizzate da traffico intenso fino a domani. Il tutto nonostante le previsioni meteo non propriamente incoraggianti che non hanno fatto desistere tanti nostri connazionali che, anche quest’anno, informa la Coldiretti, si recheranno numerosi negli agriturismi. Non mancano inoltre gli affezionati dello sci, che affolleranno soprattutto le stazioni alpine. Saranno circa 8 milioni gli italiani che si lasceranno alle spalle le grandi città nel fine settimana di Pasqua, e l’80% di questi trascorrerà la festa a casa di amici, parenti o nelle seconde case. Gli esodi più significativi dovrebbero registrarsi a Roma, Milano, Torino, Genova e Bologna, con il 60% dei vacanzieri che parte in auto (il 73% secondo l’Aci), il 35 in treno e il 5% in aereo. Secondo le stime i primi rientri sono attesi nel tardo pomeriggio di lunedì di Pasquetta e soprattutto martedì 26 aprile. Oggi le autostrade più trafficate sono state la A1, in direzione Sud con tempi di percorrenza superiori al normale tra Milano e Piacenza e tra Barberino e Firenze Certosa; flusso intenso anche sulla A4 in direzione Venezia e sulla A14 in direzione Sud tra Borgo Panigale e Castel San Pietro. Mezzi pesanti fermi oggi dalle 16 alle 22 e dalle 8 alle 16 di domani; il divieto di circolazione a Pasqua e Pasquetta sarà invece dalle 8 alle 22. L’ondata di partenze toccherà anche gli aeroporti: a Fiumicino è stato stimato che da mercoledì 20 a martedì 26 aprile saranno quasi 800 mila i passeggeri che transiteranno tra partenze e arrivi. Il picco lo si è registrato oggi con 130 mila transiti, a cui si aggiungeranno i 90 mila di domani, i 95 mila della domenica di Pasqua, i 110 mila di lunedì e i 115 mila di martedì. Tra le mete più gettonate le capitali europee, le città d’arte italiane, Capoverde e Tenerife, ma anche il Mar Rosso e il Nord America (anche se entrambe in leggero ribasso). Tra gli scali nazionali gran lavoro anche in quello torinese di Caselle, che sta archiviando un +15% di partenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con oltre 13 mila persone in transito, segnatamente verso i principali aeroporti europei. In ogni caso le previsioni meteo non lasciano troppe speranze al bel tempo: tra domani e dopodomani un po’ in tutto il Paese le nuvole dovrebbero velare il cielo, con precipitazioni isolate, anche se leggere, soprattutto a centro-sud. Secondo stime della Coldiretti saranno intorno a 400 mila gli italiani che trascorreranno la festività negli agriturismi, scelti soprattutto per la loro capacità “di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche regionali”. Più che folto infine il drappello di italiani che caricherà gli sci in macchina per trascorrere la Pasqua sulle piste di neve. Ciò accadrà soprattutto in Val d’Aosta, dove le temperature ‘fresche’ degli ultimi giorni hanno consentito una buona tenuta del manto nevoso a Courmayeur, La Thuile, Cervinia e Gressoney.