Google in musica omaggia Martina

Attaccata da Microsoft che ha acquistato per 4,8 miliardi di dollari Skype, Google ufficializza il lancio di una versione beta del servizio di streaming in the cloud Google Music, che nella sua fase iniziale funzionerà esclusivamente ad inviti e sul solo territorio statunitense e secondo gli esperti offrirà agli utenti la possibilità di caricare sui […]

Attaccata da Microsoft che ha acquistato per 4,8 miliardi di dollari Skype, Google ufficializza il lancio di una versione beta del servizio di streaming in the cloud Google Music, che nella sua fase iniziale funzionerà esclusivamente ad inviti e sul solo territorio statunitense e secondo gli esperti offrirà agli utenti la possibilità di caricare sui server della nuvola fino a 20mila brani, mentre l’iniziale storage gratuito messo a disposizione di Amazon si aggira intorno ai 5GB e, oggi, celebra Martha Graham, nata 117 anni fa, l’11 maggio del 1894, con cinque posizioni dinamiche che ricordano la madre della danza moderna. Considerata la più grande coreografa e danzatrice statunitense del XX secolo nonché creatrice di una tecnica che è alla base di ogni corrente ed estetica di danza contemporanea, Martha Graham ha studiato minuziosamente le varie regioni anatomiche, scoprendone le potenzialità espressive e la plasticità. La Graham riuscì a sfruttare tutte le potenzialità del linguaggio corporeo per esprimere attraverso la danza sentimenti comuni a tutti gli esseri umani, come la passione e la rabbia.  La sua influenza nella danza è considerata pari a quella che Picasso ebbe sulle arti visive o Stravinsky sulla musica. Con Josè Limon ha creato un genere di straordinaria originalità, che ha portato il gusto del montaggio sulla scena, come se i suoi balletti fossero dei veri e propri film. Al suo tempo, altre due grandi donne rivoluzionario il panorama mondiale della danza: Isadora Duncan e Ruth Saint Denis, che, con lei,  trasferirono nella danza quelle istanze sociali ed esistenziali nuove dell’universo femminile,  rifiutando la costrizione delle punte e dei corsetti e facendo nascere la “danza libera”.  Nel corso della sua lunga carriera la Graham ha  coreografato importanti balletti anche per il famoso danzatore  Rudolf Nureyev, mentre il suo amore per la danza l’ha portata a esibirsi fino all’età di 76 anni. E’ morta il 1° Aprile del  1991, nel corso della preparazione di  un balletto per i Giochi Olimpici di Barcellona. Bello ed elegante il doodle che il motore di ricerca di Mountain Viewle ha dedicato e che si compone di una ballerina da cui se ne staccano alte quattro, che con movimenti molto aggraziati, riescono a disegnare tutte le lettere della parola Google.

Carlo Di Stanislao

 

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