E’ un via libera scontato quello che i 13 giudici della Corte Costituzionale hanno raggiunto nel giro di pochi minuti sull’ammissibilità del conflitto di attribuzioni sul caso Ruby, sollevato dalla Camera nei confronti della magistratura di Milano per avere indagato e disposto il processo immediato del premier Silvio Berlusconi, accusato di concussione e prostituzione minorile. E’ un sì preliminare – cui farà seguito una decisione di merito attesa non prima del prossimo inverno – che per il premier rappresenta un assist.
Ruby: consulta ammette conflitto Camera-Toghe Milano
E’ un via libera scontato quello che i 13 giudici della Corte Costituzionale hanno raggiunto nel giro di pochi minuti sull’ammissibilità del conflitto di attribuzioni sul caso Ruby, sollevato dalla Camera nei confronti della magistratura di Milano per avere indagato e disposto il processo immediato del premier Silvio Berlusconi, accusato di concussione e prostituzione minorile. […]