Sui tagli ai costi della politica Giorgio Napolitano dà l’esempio. Stringe la cinghia alle spese del Quirinale, con 15 milioni di euro restituiti allo Stato nel triennio 2011-2013. E rinuncia, da ora a fine mandato, all’adeguamento automatico all’indice dei prezzi del proprio assegno di presidente della Repubblica. Alla vigilia dell’approvazione dei bilanci di Camera e Senato, la presidenza della Repubblica ha comunicato al ministero dell’Economia i propri risparmi