Napolitano firma il decreto, ora confronto aperto in Parlamento

Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica,  ha firmato il decreto sulla manovra approvata dal Consiglio dei ministri, sottolineando la necessità di un confronto aperto in Parlamento e sul piano sociale con la responsabilità che l’attuale delicato momento richiede. Il provvedimento approderà il 22 agosto al Senato. Silvio Berlusconi parla di misure apprezzate dall’Europa, nega tensioni […]

Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica,  ha firmato il decreto sulla manovra approvata dal Consiglio dei ministri, sottolineando la necessità di un confronto aperto in Parlamento e sul piano sociale con la responsabilità che l’attuale delicato momento richiede.

Il provvedimento approderà il 22 agosto al Senato. Silvio Berlusconi parla di misure apprezzate dall’Europa, nega tensioni con Tremonti e assicura: “finiremo insieme la legislatura”.

L’obiettivo è di portare il decreto in Aula lunedì 5 settembre, per poterlo votare il giorno seguente. Ma un calendario così ravvicinato significa poco se non si costruisce in Parlamento un clima di collaborazione.

Il capo dello Stato, ha ribadito, “Resta ferma la necessità di un confronto aperto in Parlamento e sul piano sociale attento alle proposte avanzate con la responsabilità che l’attuale delicato momento richiede”.

Cresce la protesta dei sindacati, anche nel Pdl si allarga la fronda anti-Tremonti: 9 parlamentari annunciano emendamenti.
Pd e Udc confermano il giudizio fortemente critico alla manovra mentre l’Idv è più conciliante verso il provvedimento.

 

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