Riaprono gli asili: aumenti in vista

«C’è bisogno di un forte contenimento delle rette e delle tariffe locali in generale, e ciò si può e si deve fare razionalizzando la spesa pubblica a partire dai costi della politica». Ad affermarlo è Guglielmo Loy, Segretario Confederale della UIL commentando l’incidenza sul bilancio familiare delle rette scolastiche. Infatti, mandare il proprio figlio all’asilo […]

«C’è bisogno di un forte contenimento delle rette e delle tariffe locali in generale, e ciò si può e si deve fare razionalizzando la spesa pubblica a partire dai costi della politica». Ad affermarlo è Guglielmo Loy, Segretario Confederale della UIL commentando l’incidenza sul bilancio familiare delle rette scolastiche.
Infatti, mandare il proprio figlio all’asilo nido o alla Materna pesa mediamente sulle tasche dei genitori italiani per 317 euro mensili (oltre 3.000 euro l’anno). In particolare per la frequenza di un asilo nido comunale si spendono in media 246 euro mensili, mentre per le mense scolastiche nelle scuole materne ed elementari la retta mensile è mediamente di 70 euro. I dati emergono da un’indagine sui costi della scuola per l’infanzia per l’anno scolastico 2010-2011, nelle 21 città Capoluogo di Regione, elaborata dal Servizio Politiche Territoriali della Uil. Ovviamente i costi variano sensibilmente da città a città, anche in relazione ai servizi offerti.

Tra le città prese a campione spicca Bolzano dove frequentare la scuola dell’infanzia pesa, 480 euro mensili. Più fortunati, si fa per dire, al Sud, dove a Catanzaro dove le spese per la scuola d’infanzia incidono mensilmente per 138 euro. E la situazione non sembra destinata a migliorare il prossimo anno.
Da una prima proiezione, per il 2011-2012 emergono, infatti, nuovi aumenti. Su un campione di 10 capoluoghi sono 4 le città – Torino, Genova, Bologna, Ancona – che hanno aumentato le rette; 5 città – Milano, Bolzano, Trento, Trieste, e Firenze – hanno mantenuto le stesse rette; mentre una città, Perugia, pur avendo diminuito del 7,7% la retta del nido (da 271 euro dello scorso anno ai 250 euro di quest’anno), ha aumentato del 15% la retta della mensa scolastica (da 40 a 50 euro).
In particolare, a Torino il sistema della scuola dell’infanzia fa registrare un aumento per il prossimo anno scolastico, in media, del 4,1% (retta asili 324 euro mensili e mensa 109 euro mensili); a Genova del 17,4% (retta asili 246 euro e mensa 70 euro mensili); a Bologna del 15,4% (retta asili 258 euro mensili e mensa 110 euro mensili); ad Ancona del 3,2% (retta asili 297 euro mensili e mensa 94 euro mensili).