Medici e pazienti ballerini nello spot dei trapianti

E’ subito polemica per il video/spot diffuso su youtube “Trapiantiamo felicita’”. Lo spot realizzato dal Reparto Urologia dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari mostra medici, infermieri e pazienti che ballano in sala operatoria. Clima di festa e di allegria. Francesca Barracciu, vice segretario regionale del Pd chiede la revoca del commissario dell’ospedale Brotzu, Antonio Garau. “Uno […]

E’ subito polemica per il video/spot diffuso su youtube “Trapiantiamo felicita’”. Lo spot realizzato dal Reparto Urologia dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari mostra medici, infermieri e pazienti che ballano in sala operatoria. Clima di festa e di allegria.

Francesca Barracciu, vice segretario regionale del Pd chiede la revoca del commissario dell’ospedale Brotzu, Antonio Garau.
“Uno spot tarato sulla spazzatura televisiva e di certo indegno per la più prestigiosa struttura sanitaria della Regione Sardegna”.

“La consigliera regionale giudica “vergognoso e inaccettabile che l’Azienda, con in testa il commissario Antonio Garau, realizzi e diffonda, coinvolgendo medici, personale e malati, uno spot tarato sulla spazzatura televisiva e di certo indegno della piu’ prestigiosa struttura sanitaria della Regione Sardegna”.

Anche il pubblico su YouTube non ha gradito ed ha attaccato, “Mentre voi ballate – scrivono alcuni utenti – i familiari sono costretti a cambiare i pannoloni, a svuotare i pappagalli dei congiunti ricoverati. Mentre nello spot si intravedono lucidissimi corridoi, nella realtà nella maggior parte dei reparti la polvere, le schifezze regnano”.

Mauro Frongia, Direttore del dipartimento Patologia renale e trapianto di rene dell’ospedale Brotzu di Cagliari ha affermato che “l’idea era di trasmettere un poco di allegria e allo stesso tempo ricordare il percorso fatto dal 1987-1988, quando per la prima volta in Sardegna fu effettuato un trapianto d’organi”.

Il video è stato visto piu’ di 12mila volte, è stata rimossa la possibilita’ di pubblicare commenti, scelta a dir poco democratica.

Guarda il video:

[flv:http://www.youtube.com/watch?v=acyce5KDmyg 480 360]