Indignati, si è rischiata la vittima. Bilancio sale a 135 feriti

“Ieri a Roma si è rischiato il morto, i violenti si sono fatti scudo con i manifestanti” lo riferisce il ministro dell’Interno Roberto Maroni a seguito degli scontri avvenuti ieri tra forze dell’ordine e “Indignatos”. “Ho chiesto di visionare le immagini perché quelli che sono veri e propri criminali possano essere individuati. Martedì riferirò in […]

“Ieri a Roma si è rischiato il morto, i violenti si sono fatti scudo con i manifestanti” lo riferisce il ministro dell’Interno Roberto Maroni a seguito degli scontri avvenuti ieri tra forze dell’ordine e “Indignatos”. “Ho chiesto di visionare le immagini perché quelli che sono veri e propri criminali possano essere individuati. Martedì riferirò in Senato affinché fatti di questo genere non abbiano più a ripetersi”.
Il sindaco di Roma Almenno ha riferito che “Secondo una prima stima, molto approssimativa, e che dovrà essere definita con attenzione nei prossimi giorni, crediamo che la città abbia subito almeno un milione di euro di danni, sia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, sia gli interventi per ripulire la città che per i danni materiali al selciato. Sono stati trovati 20 metri cubi di sampietrini divelti e staccati per farne proiettili”.
Sono molti i video amatoriali inviati dai cittadini alla Digos per aiutare a individuare i vandali nel corteo. Circa 20 sono le persone fermate e 12 sono in stato di arresto.
Il bilancio dei feriti è di circa 135 persone di cui 30 manifestanti, 2 hanno subito l’amputazione  di alcune dita a causa delle esplosioni di bombe carta. Sono invece 105 gli uomini feriti tra le forze dell’ordine: 50 sono carabinieri, 35 sono agenti della polizia e 20 della guardia di finanza.

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