9 morti per il maltempo tra Liguria e Toscana. Allerta in Calabria e Sicilia

Situazione sempre più tragica per l’ alluvione che ha colpito lo Spezzino e la Lunigiana. Secondo quanto afferma la Protezione Civile, nello Spezzino, le persone decedute sono sette, sei a Borghetto vara e una a Monterosso mentre in provincia di Massa Carrara, ad Aulla, le vittime sono due. Strade interrotte, ponti crollati, viadotti danneggiati. Il sindaco di […]

Situazione sempre più tragica per l’ alluvione che ha colpito lo Spezzino e la Lunigiana. Secondo quanto afferma la Protezione Civile, nello Spezzino, le persone decedute sono sette, sei a Borghetto vara e una a Monterosso mentre in provincia di Massa Carrara, ad Aulla, le vittime sono due. Strade interrotte, ponti crollati, viadotti danneggiati. Il sindaco di Monterosso lancia l’allarme: “Il mio paese non c’è più”. La Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di maltempo nel Nord Italia. Procede l’evacuazione di turisti e residenti dai due piccoli borghi delle Cinque Terre più colpiti dall’alluvione, Vernazza e Monterosso. Le motovedette della guardia costiera finora hanno trasportato a La Spezia circa 300 persone.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervistato da La7, ha commentato le vittime del maltempo in Liguria.così: “Sono tributi molto dolorosi che purtroppo paghiamo ai cambiamenti climatici, non solo noi. Ho sentito stamattina le notizie – ha affermato Napolitano – anche se già ieri sera c’era un allarme abbastanza elevato per le perturbazioni atmosferiche”. ”Purtroppo – ha aggiunto – non si è riusciti a impedire che ci fossero vittime umane. Mi pare che ora la situazione atmosferica stia migliorando. Sono tributi molto dolorosi che purtroppo paghiamo – ha concluso – ai turbamenti e ai cambiamenti climatici, non solo noi”.

Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha detto: “La priorità in questo momento è l’assistenza alla popolazione prima che scenda la notte e non si possa più intervenire. L’altro obiettivo è quello di ripristinare “quanto prima i servizi essenziali: in alcune zone non ci sono energia elettrica, acqua, gas e le comunicazioni sono molto difficili”.

Grande preoccupazione anche per l’ondata di maltempo che raggiungerà nelle prossime ore Calabria e Sicilia:. “Abbiamo delle preoccupazioni – dice il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli – anche perché ci sono zone particolarmente critiche e già interessate in passato da fenomeni alluvionali”.


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