Prandelli, Cassano vuole essere pronto per l’Europeo

“Antonio e’ venuto da noi e di ha trasmesso tutto il suo entusiasmo: vuole esser pronto per l’Europeo, e’ molto determinato”. Lo ha detto il ct italiano Cesare Prandelli ai microfoni di Rai Sport. “I tre mesi che ci dividono dall’europeo – ha aggiunto Prandelli – possono essere tanti e possono essere pochi. Io ho […]

“Antonio e’ venuto da noi e di ha trasmesso tutto il suo entusiasmo: vuole esser pronto per l’Europeo, e’ molto determinato”. Lo ha detto il ct italiano Cesare Prandelli ai microfoni di Rai Sport. “I tre mesi che ci dividono dall’europeo – ha aggiunto Prandelli – possono essere tanti e possono essere pochi. Io ho una sola preoccupazione, che un campionato cosi’ tirato mi consegni giocatori infortunati. Non credo che invece che un braccio di ferro cosi’ intenso per lo scudetto possa provocare problemi alla nazionale: conosco i giocatori, so che in queste situazioni si arriva a giugno con una grande riserva e la benzina non finisce”.

IN CAMPO – Tanti gli assenti per la partita di stasera allo stadio Ferraris di Genova, l’Italia schiera in attacco coppia Giovinco-Matri, propone un centrocampo a quattro con Pirlo, Marchisio, Nocerino e Thiago Motta, e in difesa propone, con Buffon tra i pali, la coppia centrale Barzagli-Ogbonna e sulle fasce Maggio e Criscito.
Sugli Europei, Prandelli dice “dobbiamo arrivare pronti all’appuntamento di giugno, anche se manca poco tempo. Le principali avversarie sono Spagna, Germania e Olanda, ma noi dobbiamo pensare al nostro girone e a passare il turno: la Croazia è una squadra temibile al pari delle altre”.
“L’amichevole di domani (oggi per chi legge ndr) – ha detto il ct – ci offre un’opportunità di crescere come squadra. In giugno cominceremo le qualificazione per Brasile 2014, incontrare l’Italia, in questo cammino, è speciale. Siamo qui per competere e imparare. Mi aspetto una partita eccitante, spero lo stadio sia pieno e ci sia una bella atmosfera. Non siamo venuti qui per difenderci, abbiamo giocatori che sono protagonisti nei campionati in Europa, hanno qualità e sappiamo come comportarci”.

Il presidente della Figc, Giancarlo Abete ha parlato dell’amichevole di questa sera al Ferraris contro gli USA, “E’ un test importante, questo è il periodo dell’anno più complesso per il calcio: l’anno pari, la fase che ci avvicina al finale degli Europei, l’Italia non gioca dal 15 di novembre, la prossima partita la faremo a fine maggio: Italia-Stati Uniti cade nel mezzo, in un momento in cui l’attenzione è sul campionato di calcio. E’ un test tecnicamente importante, fa parte del progress che ci porterà alla fase finale degli Europei”