Champions League, Milan eliminato: le dichiarazioni post partita

Il sogno della Champions per il Milan finisce al Camp Nou. I catalani hanno battuto per 3-1 i rossoneri, conquistando la semifinale.  Ecco tutte le dichiarazioni post partita. Massimiliano Allegri “Mi sarebbe piaciuto ripartire nel secondo tempo sull’1-1. La squadra ha giocato un’ottima partita, ha giocato disceretamente bene, abbiamo sbagliato i primi 10′ poi il gol […]

Il sogno della Champions per il Milan finisce al Camp Nou. I catalani hanno battuto per 3-1 i rossoneri, conquistando la semifinale.  Ecco tutte le dichiarazioni post partita.

Massimiliano Allegri
“Mi sarebbe piaciuto ripartire nel secondo tempo sull’1-1. La squadra ha giocato un’ottima partita, ha giocato disceretamente bene, abbiamo sbagliato i primi 10′ poi il gol del 3-1 ci ha tagliato un po’ le gambe, anche se la squadra ci ha provato a riaprire la partita. Sono stati molto barvi nei primi 10′ minuti a portare la palla nella loro area, sapevamo che sarebbe stato difficilissimo, lo sapevamo ma siamo cresciuti in Europa rispetto all’anno scorso e questa è una buona cosa. Maxi Lopez quando è entrato ha sempre fatto bene, lo ha fatto stasera. Noi abbiamo sbagliato sul primo rigore, poi sul secondo ci ha messo lo zampino l’arbitro. Certo preferivo andare negli spogliatoi sull’1-1 che con la squadra nervosa per l’episodio del rigore. Boateng è la terza partita che gioca Robinho lo stesso, stanno crescendo di condizione ed è di buon auspicio per il campionato. Cassano domani giocherà la partitella con la squadra, è importante che gli abbiano dato l’idoneità, ora vedremo la sua condizione per un’entuale convocazione”.

Mauro Tassotti
“Loro sono in questo momento la squadra più forte, però resta un po’ d’amaro in bocca. Dopo una partenza difficile, la gara si stava incanalando sui nostri binari. Poi è arrivato quel rigore, sinceramente eccessivo. Peccato, la partita poteva cambiare. In occasione del terzo gol sono stati anche fortunati e hanno chiuso la gara. Sono forti, ma noi siamo stati vicini al loro livello. Se avessimo finito il primo tempo sull’1-1, il discorso sarebbe diventato interessante”.

Zlatan Ibrahimovic
“Mi dispiace tanto, non è andata bene, eravamo in partita fino all’1-1. Il rigore non l’ho capito, inizio a capire quando qualcuno si arrabbia con il Barcellona. E’ stato un episodio che mi è capitato raramente nella mia carriera. Uscire così non è bello, anche se contro la squadra più forte del mondo. Oggi abbiamo fatto bene fino al 2-1, se c’era il rigore su Busquets poteva esserlo anche il mio nella ripresa. Hanno fatto solo un gol su azione. Champions maledetta? No, usciamo a testa alta. Ora abbiamo grande rabbia e fiducia per poter vincere lo scudetto”.

Alessandro Nesta
“Io ho tirato Puyol ma solo dopo che mi aveva bloccato. Nessuno ha protestato tra i giocatori, poi il Barcellona è forte, se gli lasci spazio e iniziano a giocare come sanno… la differenza tra noi è loro è grande, ma credo che il Milan ha le possibilità economiche e tecniche per avvicinarsi a questa squadra che un giorno prima o poi calerà. Io credo che se in queste partite riesci a ripartire, puoi anche batterli. Loro certo hanno Messi, che crea superiorità numerica, è un campione, beati loro che ce l’hanno! Io esco a testa alta perché a 36 anni ho fatto il massimo. Siamo stati sfortunati, abbiamo avuto il Barcellona nel sorteggio, ma la squadra esce a testa alta, perchè esce con i più forti del mondo. Sono sicuro che il Milan farà qualcosa e fra qualche anno potrà tornare a sognare qualche serate di una volta. Siamo arrivati a Barcellona, ce la siamo giochiamo e siamo rimasti in partita per molto tempo. Queste partite Ambro non le sbaglia mai. Penso che abbiamo squadra più forte del campionato, abbiamo un po’ di vantaggio e dobbiamo solo dare l’ultima strattonata”.

Christian Abbiati
“Sinceramente non mi aspettavo il calcio di rigore e non se lo aspettavano neanche i giocatori del Barcellona. Abbiamo lottato, li abbiamo fatti soffrire e gli abbiamo messo paura, perché col pareggio eravamo qualificati noi. Peccato per il terzo gol, siamo usciti con i campioni d’Europa e del mondo, usciamo a testa alta ma c’è rammarico perché dopo il pareggio dell’andata ci credevamo, Peccato. In Campionato da qui alla fine sono otto finali, abbiamo il vantaggio dei due punti, dobbiamo tenerceli stretto tra i denti. Da domani testa al campionato che è l’unico obiettivo che c’è rimasto”.

Philippe Mexes
“E’ un peccato perchè avevamo diverse chances di andare avanti e fare meglio. Mi spiace per il primo gol, che nasce da una mia palla persa. Sull’1-1 ci abbiamo creduto e pensato di poter far male al Barcellona, l’episodio del rigore successivo mi è parso poco chiaro. Stavano facendo fatica a ripartire, ma giocare con loro è delicato: gli attaccanti pressavano sempre i difensori in fase di possesso. Peccato. Complimenti al Barcellona, noi pensiamo al campionato ora. Abbiamo grande voglia di vincerlo, non dobbiamo abbassare la testa. Siamo stati all’altezza del Barça. Ci vedremo l’anno prossimo con più determinazione e, speriamo, più fortuna. Giocare ogni tre giorni non è semplice, ora recuperiamo e pensiamo alla partita di sabato. Noi ora siamo avanti, ce la giocheremo fino alla morte per rimanere davanti alla Juventus”.