Pullman si ribalta sull’A13, autista: ‘meglio se morivo io’

Cinque morti e diciotto feriti. E’ questo il bilancio del tragico incidente avvenuto stamattina sull’autostrada A13 dove un bus è uscito di strada. Quasi tutte le vittime sono della provincia di Latina. Si tratta di Roberto Arioli, di Aprilia, 57 anni, presidente dell’associazione carabinieri in congedo della cittadina laziale; Maria Aronica, di Aprilia, 57 anni; […]

Cinque morti e diciotto feriti. E’ questo il bilancio del tragico incidente avvenuto stamattina sull’autostrada A13 dove un bus è uscito di strada. Quasi tutte le vittime sono della provincia di Latina. Si tratta di Roberto Arioli, di Aprilia, 57 anni, presidente dell’associazione carabinieri in congedo della cittadina laziale; Maria Aronica, di Aprilia, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, di Aprilia; Gianfranco Gruosso, 42 anni, di Aprilia; Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (Frosinone).

Illeso l’autista del pullman, Lorenzo Ottaviani, 39 anni, ricoverato all’ospedale di Padova sotto choc. “Avrei voluto morire io”, ha detto. Ottaviani ha parlato con il fratello, suo socio nell’azienda di trasporto, “Ho sentito il pullman sbandare improvvisamente a destra; pensavo si fosse bucata una ruota, e non sono più riuscito a governarlo. Poi non so cosa sia successo”.

Il conducente smentisce l’ipotesi di un colpo di sonno, “mi ero fermato venti minuti prima nell’area di servizio mi ero lavato il viso ed avevo bevuto solo un caffé. Poi sono ripartito e viaggiavo a circa 80 chilometri orari; non avevo fretta, ero in anticipo”.