Bomba Brindisi: Sacra Corona Unita, “cerchiamo il killer”

Raffaele Brandi, ritenuto uno dei capi più rappresentativi della frangia brindisina della Sacra Corona Unita, ha avvicinato il caposcorta del pm Milto de Nozza e gli ha comunicato che la Scu non c’entra. “Dite al procuratore che se li prendiamo noi gli attentatori, ce li mangiamo vivi, è questo il messaggio”, avrebbe detto Brandi. In […]

Raffaele Brandi, ritenuto uno dei capi più rappresentativi della frangia brindisina della Sacra Corona Unita, ha avvicinato il caposcorta del pm Milto de Nozza e gli ha comunicato che la Scu non c’entra. “Dite al procuratore che se li prendiamo noi gli attentatori, ce li mangiamo vivi, è questo il messaggio”, avrebbe detto Brandi.

In un’intervista a ‘Repubblica’, l’ex boss della mafia pugliese, Don Tonino, Tonino Screti ha detto che “La Sacra corona unita non si muove così, perché lo sa che lo Stato poi la distrugge. Guardate che fine ha fatto Cosa nostra siciliana vent’anni fa con Falcone: è stata annientata. No, non è stata la Sacra corona unita”.

“La Sacra corona unita non esiste più – ha concluso -. Circolano solo personaggi di piccolo calibro, fra qualche giorno mi hanno detto che faranno un’altra retata e non circoleranno più nemmeno loro?Per tanti anni qui a Brindisi c’è stato il contrabbando ma quando un giorno i contrabbandieri hanno ucciso due finanzieri in pochi mesi il contrabbando è finito all’improvviso. Non ci si può mettere contro lo Stato. Con lo Stato si perde sempre. I delinquenti che mettono bombe non sono furbi”.

Una replica a “Bomba Brindisi: Sacra Corona Unita, “cerchiamo il killer””

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