Il dato reso noto da parte del direttore generale dell’Inps Mauro Nori sul numero complessivo degli esodati chiama il governo ad assumersi subito delle responsabilità.
“Il problema è che questo governo si ostina a pensare che il suo scopo sia quello di tagliare. E’ una questione di responsabilità collettiva non di un singolo. Non si può insistere nel raccontare che gli esodati siano 65mila: serve una norma generale che dia certezza a tutti i lavoratori che si trovano in quella condizione”, interviene così sulla ‘polemica esodati’ il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervistata da La Repubblica.
“Non c’è trasparenza nella gestione dell’Inps – continua la Camusso – un ente di tali dimensioni non può avere una gonernance monocratica quale è stata introdotta proprio con la riforma Fornero. L’Inps maneggia risorse che forse sono superiori al bilancio dello Stato e non ha fatto bene il suo mestiere. La soluzione non è nella ricostruzione di un controllo politico dell’Inps. Serve una gestione efficace e un effettivo controllo di chi rappresenta le parti sociali”.