Caldo: oltre 40 gradi al sud

“Minosse”, il terzo anticiclone subtropicale sahariano in viaggio verso l’Italia, punta deciso su isole e regioni meridionali dove raggiungera’ la sua massima potenza tra mercoledi’ e giovedi’, con picchi record fino a 44 gradi in Sicilia, nel ragusano: la prima, vera tregua arrivera’ solo domenica sera, quando il nord sara’ spazzato da forti temporali. Lunedi’ […]

“Minosse”, il terzo anticiclone subtropicale sahariano in viaggio verso l’Italia, punta deciso su isole e regioni meridionali dove raggiungera’ la sua massima potenza tra mercoledi’ e giovedi’, con picchi record fino a 44 gradi in Sicilia, nel ragusano: la prima, vera tregua arrivera’ solo domenica sera, quando il nord sara’ spazzato da forti temporali. Lunedi’ le temperature crolleranno di 7 gradi al settentrione e di 8-9 gradi sulle regioni adriatiche. A prevederlo e’ Antonio Sano’, del portale ilmeteo.it, secondo cui la prima parte di quest’estate, assieme a quella del 2003, e’ stata la piu’ calda degli ultimi 50 anni su molte citta’.

“Quello che un tempo accadeva una, massimo due volte nel corso di tre mesi estivi, quest’anno si e’ verificato rapidamente in meno di quattro settimane”, spiega Sano’, con riferimento al succedersi, praticamente senza pause, di ben tre anticicloni. In settimana sono attesi 37 gradi a Roma, 42 in Puglia, 42 in Basilicata, 41 in Sardegna e 43 in Sicilia, soprattutto nelle province di Agrigento e Siracusa. Al nord i 36 saranno la norma in Emilia, mentre qualche temporale portera’ un timido refrigerio sulle Alpi, sul Piemonte, sui Laghi Lombardi e soprattutto sul Friuli Venezia Giulia. Domenica 15 sara’ l’ultimo giorno di Minosse con 40 gradi al sud e in Sicilia. “Dopo meta’ mese – avverte Sano’ – si avra’ invece un periodo molto piu’ fresco, specie al nord e sulle regioni adriatiche: soffieranno forti venti di maestrale, di bora e poi di tramontana e le temperature si riporteranno addirittura al di sotto delle medie”. Nei giorni successivi, “e’ atteso l’arrivo del piu’ mite anticiclone delle Azzorre, quello che in genere porta quell’estate mediterranea cosi’ gradevole e ventilata, che ci eravamo dimenticati”.