Spending review sbagliata, così salta la sanità

Il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, intervendo al seminario del Pd sul sistema sanitario, in corso a Largo del Nazareno a Roma, dice: “La spending review e’ sbagliata perche’ conferma il percorso classico del ministero dell’economia degli ultimi 8 anni per riorganizzare la sanita’. La spesa procapite e’ diminuita, siamo uno dei Paesi Ocse che […]

Il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, intervendo al seminario del Pd sul sistema sanitario, in corso a Largo del Nazareno a Roma, dice: “La spending review e’ sbagliata perche’ conferma il percorso classico del ministero dell’economia degli ultimi 8 anni per riorganizzare la sanita’. La spesa procapite e’ diminuita, siamo uno dei Paesi Ocse che spende di meno. La non autosufficienza e’ a zero euro, eppure- dice Errani- in questi ultimi 3 anni, compresa la spending review, abbiamo avuto un taglio complessivo di 21 mld di euro mentre la spesa privata e’ superiore ormai ai 30 miliardi di euro. O si cambia l’approccio o il sistema non reggera’. E non tra 5 anni, ma e’ probabile che sia nel 2012, e certamente non reggera’ nel 2013”.
Errani punta il dito anche contro l’assenza di investimenti tecnologici in sanita’. “Sono pari a zero- dice- e io non ci sto piu’ a una discussione emergenziale. O ci mettiamo la testa e costruiamo un progetto, o altrimenti la sanita’ di questo Paese fara’ dei passi indietro. E voglio dire al presidente del consiglio: di questo passo la spesa pubblica crescera’ perche’ il privato chiedera’ risorse”.
“Con questa spending review e con la somma di queste manovre molte regioni, a cominciare dall’Emilia Romagna, nel 2013 non raggiungeranno il pareggio di bilancio. Io non mettero’ le tasse e non faro’ il commissario. Venga il governo a dire come si fa”, dice ancora Errani, che contesta il criterio di spesa suggerito dalla spending review. “Non puo’ essere- spiega- che ogni quattro giorni mi inventi i prezzi di riferimento” per gli approvigionamenti sanitari. “Una cosa e’ il latte, una cosa e’ il prosciutto di Parma, una cosa e’ la sanita’”, dice con riferimento neppure troppo velato all’esperienza di Enrico Bondi, quale risanatore della Parmalat.
Il presidente della Regione Emilia chiede al governo di avere la possibilita’ di “discutere del patto per la salute. Se tu mi dici che ‘non si discute’, allora non stiamo dando razionalita’ al sistema ma stiamo facendo un’operazione puramente ragionieristica”.

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