Nigeria: attentato a una chiesa, 3 morti. Terzi, ennesimo eccidio scuote coscienze

Un kamikaze si e’ fatto saltare in aria nei pressi di una chiesa della città di Wunti, nel Nord della Nigeria. L’attentatore ha azionato il congegno di innesco dell’esplosivo all’ingresso della chiesa cattolica di San Giovanni, nella regione di Bauchi, dove si stava per celebrare una funzione. Secondo l’ultimo bilancio della polizia ci sarebbero almeno tre […]

Un kamikaze si e’ fatto saltare in aria nei pressi di una chiesa della città di Wunti, nel Nord della Nigeria. L’attentatore ha azionato il congegno di innesco dell’esplosivo all’ingresso della chiesa cattolica di San Giovanni, nella regione di Bauchi, dove si stava per celebrare una funzione. Secondo l’ultimo bilancio della polizia ci sarebbero almeno tre morti e diversi feriti.
“E’ l’ennesimo eccidio che scuote le coscienze di tutti e che condanno nella maniera più ferma”. E’ la reazione del Ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi alla notizia dell’attentato avvenuto questa mattina nei pressi della cattedrale cattolica di St. John nel nord est della Nigeria, che ha provocato diverse vittime e feriti gravi.
Terzi manifesta “forte preoccupazione per un episodio che conferma l’assoluta necessita’ che tutti, nell’ambito della comunità internazionale, intensifichino gli sforzi per evitare il ripetersi di simili atti odiosi e per diffondere sempre più una cultura di tolleranza e rispetto reciproco”.
L’Italia sta svolgendo un’azione particolarmente rilevante in tale contesto, promuovendo nei vari fori internazionali importanti iniziative a favore della libertà religiosa e del dialogo tra le varie confessioni. Il 27 settembre, a margine della sessione di apertura dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si svolgerà la conferenza internazionale “La Società Civile e l’Educazione ai diritti umani come strumento di diffusione della tolleranza religiosa”, co-presieduta da Terzi e dal Ministro degli Esteri giordano, Nasser Judeh. L’evento mira a promuovere la tolleranza religiosa, la difesa del diritto alla libertà di religione o credo (FORB) e la protezione delle minoranze religiose”.