Usa 2012: ecco perchè l’Europa deve tifare Obama

“Obama ha cercato e cercherà ancor di più se tornerà alla Casa Bianca, di tenere insieme protezione sociale e lotta contro la disoccupazione. La sua sfida sarà quella di constrastare la disoccupazione ed evitare che crescano le disuguaglianze. Ed è proprio per questa ragione che l’Europa dovrebbe ‘tifare’ Obama, o quanto meno dovrebbe farlo l’Europa […]

“Obama ha cercato e cercherà ancor di più se tornerà alla Casa Bianca, di tenere insieme protezione sociale e lotta contro la disoccupazione. La sua sfida sarà quella di constrastare la disoccupazione ed evitare che crescano le disuguaglianze. Ed è proprio per questa ragione che l’Europa dovrebbe ‘tifare’ Obama, o quanto meno dovrebbe farlo l’Europa che non intende delegare il proprio futuro a quelle politiche di iper austerità che hanno provocato sfaceli sociali oltre che determinare una spirale recessiva”. Così l’economista francese Jean Paul Fitoussi, intervistato dall’Unità. Per l’economista francese, il candidato repubblicano Mitt Romney porterà sì tagli alla spesa pubblica, ma questi colpiranno l’istruzione, la sanità, le politiche sociali, aumentando le disuguaglianze. “L’Europa sta vivendo una crisi nella crisi – prosegue Fitoussi – il problema è nato nel centro del capitalismo, negli Stati Uniti, come crisi di sostenibilità. Da noi, però, è stata aggravata dal vizio di fondo di costruzione dell’Europa: siamo in un sistema in cui il debito è sovrano, ma la moneta è senza sovrani. I Paesi europei emettono titoli in una moneta sulla quale non hanno nessun controllo: è la prima volta nella storia. Siamo, tutto sommato, in una situazione simile a quella dei Paesi emergenti che si indebitano con una moneta estera”.

Agenparl

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