Appalti truccati riscossione bollo auto, duro colpo alla scarsa fiducia dei cittadini

«L’arresto del dirigente della Regione Veneto Lucio Fadelli nell’ambito delle indagini sugli appalti truccati per la riscossione del bollo auto in Veneto, Piemonte e Campania segna un ulteriore, duro colpo alla già scarsa fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni – commenta il presidente di Adico Associazione Difesa Consumatori, Carlo Garofolini – parliamo di cittadini […]

«L’arresto del dirigente della Regione Veneto Lucio Fadelli nell’ambito delle indagini sugli appalti truccati per la riscossione del bollo auto in Veneto, Piemonte e Campania segna un ulteriore, duro colpo alla già scarsa fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni – commenta il presidente di Adico Associazione Difesa Consumatori, Carlo Garofolini – parliamo di cittadini che subiscono duramente la crisi e fanno i salti mortali per essere in regola pagando tasse e tributi sempre più numerosi e gravosi, e poi scoprono che chi dovrebbe amministrare la cosa pubblica e fare gli interessi della collettività, ancora una volta invece pensa solo al tornaconto personale».

Adico lo scorso giugno aveva contestato duramente gli gli avvisi di accertamento recapitati dalla Regione Veneto a migliaia gli automobilisti per ritardato pagamento del bollo 2008, e si era interfacciata con lo stesso Fadelli per comprendere le ragioni di un provvedimento percepito dai cittadini come vessatorio. In molti infatti hanno chiesto assistenza ad Adico per chiedere l’annullamento dell’avviso. «Chiediamo che la magistratura faccia chiarezza, accertando se ci sono responsabilità o meno in questa vicenda – continua Garofolini – e nel caso in cui ci fossero dei rinvii a giudizio siamo pronti ad assistere i consumatori, qualora danneggiati, in ogni iniziativa utile alla loro tutela, come ad esempio in un’eventuale costituzione di parte civile nel processo e la contestuale richiesta di risarcimento danni».

Adico è a disposizione per ulteriori informazioni e assistenza nella sede di via Volturno 33 a Mestre, via mail a info@associazionedifesaconsumatori.it e al numero di telefono 041.5369637

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