La morsa del gelo non abbandona l’Italia. Le correnti di aria fredda dal nord Europa, che i metereologi hanno battezzato ”Attila”, mantengono condizioni di instabilita’ sulle regioni adriatiche centrali e gran parte di quelle meridionali, mentre sulle zone tirreniche oggi sole e freddo. Le temperature polari non ci abbandoneranno almeno fino a giovedi’, e intanto il maltempo fa le prime vittime: un senzatetto a Napoli e un altro vicino a Roma, un pescatore in Puglia e un’anziana rimasta vittima dell’incendio di una termocoperta in Abruzzo.
IL GELO UCCIDE A NAPOLI – E’ un senzatetto egiziano la prima vittima del gelo che si e’ abbattuto su Napoli nel ponte dell’Immacolata: l’uomo, di 60 anni, soprannominato Jimmy, e’ deceduto tra il 7 e l’8 dicembre scorsi, ma la notizia si e’ appresa solo oggi. E’ stato trovato agonizzante da un passante in corso Umberto, nei pressi dell’Universita’ Federico II.
CLOCHARD CARBONIZZATO VICINO A ROMA – Ha probabilmente acceso un fuoco per ripararsi dal freddo, un uomo morto carbonizzato all’interno di un casolare abbandonato a Torvajanica, sul litorale romano, andato a fuoco. La zona e’ un luogo di ricovero per diversi senzatetto.
TRAVOLTO DA UN’ONDA A TRANI – Un pescatore di 28 anni, Francesco Rovereto, e’ morto annegato stamattina nelle acque agitate antistanti il lungomare Chiarelli, a Trani, dopo che un’onda ha travolto la barca sulla quale si trovava con un collega, riuscito a salvarsi. I due sono stati soccorsi dagli occupanti di altre imbarcazioni, che dalla banchina avevano assistito all’incidente. Il compagno di Rovereto e’ in buone condizioni di salute ma in stato di choc.
UCCISA DALLA TERMOCOPERTA – Un incendio causato dalla termocoperta ha ucciso questa mattina a Casalbordino (Chieti) Onorina Zimarino, 83 anni: l’anziana e’ morta avvolta dalle fiamme del materasso nella sua abitazione. La donna aveva problemi di deambulazione ed era assistita dalla nipote, che si era allontanata per fare delle commissioni.
VENTO SU PISTE, SOCCORSE 21 PERSONE – Il Soccorso alpino di Riva Valdobbia (Vercelli) ha recuperato oggi 21 persone rimaste bloccate sulle piste da sci di Alagna Valsesia, a causa dell’improvviso cambiamento delle condizioni meteo. Il forte vento in quota ha obbligato a fermare la funivia non permettendo, quindi, di far scendere a valle 6 turisti e 15 sciatori ancora presenti sulle piste.
VENETO SOTTO ZERO – Brusco abbassamento delle temperature nella notte in Veneto: il record spetta ad Asiago (Vicenza) che ha segnato una minima di -14 gradi, di 6 gradi al di sotto delle medie del periodo. A Venezia si tornera’ invece nelle prossime ore a fare i conti con l’acqua alta. Per domani alle 9.15 e’ prevista una massima di 85 centimetri mentre alle 22.50 il livello di marea previsto e’ di 80 centimetri.
FREDDO E NEVE IN CALABRIA, TREGUA IN ABRUZZO – Temperature ben al di sotto dello zero sulla Sila in Calabria, con pioggia a tratti e vento forte sul resto della regione. A Monte Botte Donato, la cima piu’ alta della regione, alle 9 di stamane la colonnina di mercurio si e’ fermata a -5. Tanta neve a Camigliatello, sulla Sila crotonese e catanzarese e nel reggino a Gambarie d’Aspromonte. Tregua invece in Abruzzo, con temperature in risalita e assenza di precipitazioni. Stamani le temperature sono risalite fino agli otto gradi di Pescara e Chieti, i quattro di Teramo; resta invece due gradi sotto lo zero L’Aquila. Su alcune strade si segnala ghiaccio, mentre il cielo e’ sereno.