Melania Rea: gli avvocati, sentenza ingiusta. Parolisi ha paura/Video

Stamane hanno tenuto una conferenza stampa a Teramo gli avvocati di Salvatore Parolisi, Valter Biscotti, Nicodemo Gentile e Federica Benguardato per commentare le motivazioni della sentenza con la quale Parolisi e’ stato condannato all’ergastolo, lo scorso ottobre, con l’accusa di essere l’unico assassino della moglie Melania Rea. http://www.tikotv.it/video/Comunicazione%20e%20Partecipazione/Delitto%20Rea%2C%20la%20difesa%20chiede%20appello%20pubblico%20/413 “Riteniamo da oggi giusto iniziare la battaglia del […]

Stamane hanno tenuto una conferenza stampa a Teramo gli avvocati di Salvatore Parolisi, Valter Biscotti, Nicodemo Gentile e Federica Benguardato per commentare le motivazioni della sentenza con la quale Parolisi e’ stato condannato all’ergastolo, lo scorso ottobre, con l’accusa di essere l’unico assassino della moglie Melania Rea. http://www.tikotv.it/video/Comunicazione%20e%20Partecipazione/Delitto%20Rea%2C%20la%20difesa%20chiede%20appello%20pubblico%20/413
“Riteniamo da oggi giusto iniziare la battaglia del processo d’appello. E’, una sentenza ingiusta, con motivazioni non convincenti”. E’quanto affermano i difensori del caporalmaggiore, si tratta di motivazioni “sbalorditive” perche’ danno dei presupposti certi in fatto che invece non lo sono. Lo proverebbero i molti avverbi di dubbio di cui e’ infarcita la sentenza. “Il giudice unico del Tribunale di Teramo, Marina Tommolini riduce la sentenza nelle ultime 7/8 pagine utilizzando avverbi come ‘probabilmente’, ‘verosimilmente’, ‘forse’, ‘potrebbe’. Ci saremmo aspettati proseguono gli avvocati, al contrario, approfondimenti tecnici sui principi del ‘ragionevole dubbio’ e ‘colpevole certezza’. Ci sono ampi spazi per un appello vincente – precisa Biscotti – e cio’ accadra’. Questa sentenza reggera’ poco, anche alla luce di pronunciamenti di Cassazione.
“E’ una pena smisurata rispetto al deserto probatorio della sentenza – dichiara l’avvocato Nicodemo Gentile -. Salvatore e’ preoccupato perche’ non sa come difendersi. Il nostro assistito si vede cambiato il perche’ e il per come del delitto della moglie”. A pagina 60 delle motivazioni c’e’ il cuore della ricostruzione del film omicidiario, in cui il giudice unico ricostruisce gli spostamenti di Parolisi che lascia Colle San Marco il 18 aprile 2011 fino al raptus omicidiario. “Il giudice ha condannato con il dubbio – dichiara Gentile – quando con il dubbio si assolve. Il giudice ha fatto una ricostruzione personalizzata”

Una replica a “Melania Rea: gli avvocati, sentenza ingiusta. Parolisi ha paura/Video”

  1. Ida_campagnolo ha detto:

    Salvatore ha paura? Melania, invece, era felice nel momento in cui veniva accoltellata e moriva? Il Parolisi aveva una ricchezza che ha distrutto con le proprie mani: una bella moglie, una bella bambina, un buon posto di lavoro, un’ottima salute e due famiglie che gli volevano bene. Ora che vuole? Deve solo smetterla di dare fastidio blaterando e deve lasciare crescere la bambina tranquilla e lontana dal carcere.

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