Il numero di disoccupati nel mondo continua a salire e dovrebbe superare la quota dei 200 milioni nel 2013 e dei 210 milioni nei prossimi cinque anni, secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo). Per favorire la crescita e creare occupazione, raccomanda il nuovo presidente dell’Eurogruppo, ci vogliono ”austerity e conti in pareggio”. E la strada ”e’ dura”.




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