Meteo: clima mite fino al prossimo weekend

Un week end all’insegna del tempo stabile, freddo ma in gran parte soleggiato, quello appena passato, e gia’ domani la penisola sara’ attraversata da una perturbazione che, per quanto veloce, portera’ con il freddo anche la neve a bassa quota, sopratutto al nord. Ma da martedi’ il clima sara’ di nuovo mite fino al prossimo […]

Un week end all’insegna del tempo stabile, freddo ma in gran parte soleggiato, quello appena passato, e gia’ domani la penisola sara’ attraversata da una perturbazione che, per quanto veloce, portera’ con il freddo anche la neve a bassa quota, sopratutto al nord. Ma da martedi’ il clima sara’ di nuovo mite fino al prossimo fine settimana. Queste almeno le previsioni, che portano Antonio Sano’, del portale ”IlMeteo.It” a ricordare che cosi’ sara’ smentita la tradizione secondo la quale i giorni della Merla, gli ultimi di gennaio e i primi di febbraio, sono i piu’ freddi dell’anno. Gia’ domani mattina quindi una nuova forte perturbazione pilotata da correnti umide, porterà, date la basse temperature, deboli nevicate al nord fino in pianura, a bassa quota al centro tra Toscana e Umbria e a 300m-500m anche sul Lazio. Peraltro, la protezione civile ha diramato un allerta maltempo avvertendo che ”sulle regioni settentrionali le precipitazioni assumeranno carattere nevoso localmente fino a quote basse”. L’avviso prevede, dalle prime ore di domani nevicate fino a quote di pianura su Piemonte meridionale, Lombardia ed Emilia Romagna occidentale, con apporti al suolo deboli o puntualmente moderati”. La perturbazione, forte ma tutto sommato veloce, lascerà quindi spazio la prossima settimana ad un periodo più stabile, con clima mite al centrosud per il periodo della Merla di fine Gennaio, e con il classico ritorno delle nebbie in Valpadana. Tra mercoledì e venerdì, secondo ”IlMeteo.it”, si potranno superare i 18-20°C in Sicilia, i 16 a Roma e Napoli, mentre sulla Valpadana e tra la Liguria e l’alta Toscana il clima sarà uggioso. Nel fine settimana successivo è previsto il ritorno dell’Inverno pilotato da correnti di origine artica.