Dopo il suo attacco contro la ‘politica che non corre’, Matteo Renzi affonda il colpo e sfida Bersani: ‘Il Pd deve decidere: o Berlusconi è il capo degli impresentabili, allora chiediamo di votare subito; oppure è un interlocutore perché ha preso dieci milioni di voti’, afferma su Corsera e Repubblica. E il Pd ‘deve smettere di fare melina. Non si può stare fermi in attesa che Bersani ottenga l’incarico’, aggiunge sottolineando: ‘Io sono pronto a candidarmi. Se corro io, Berlusconi è difficoltà,. Poi su twitter scrive: ‘Basta perdere tempo. Urgenti scelte sul lavoro e tagli alla politica’. Ma nel partito sono molti i distinguo, da Fassina che lo accusa di ‘offendere il Colle’ a Veltroni che osserva: votare oggi sarebbe folle.
Renzi rilancia, intesa con Berlusconi o subito al voto
Dopo il suo attacco contro la ‘politica che non corre’, Matteo Renzi affonda il colpo e sfida Bersani: ‘Il Pd deve decidere: o Berlusconi è il capo degli impresentabili, allora chiediamo di votare subito; oppure è un interlocutore perché ha preso dieci milioni di voti’, afferma su Corsera e Repubblica. E il Pd ‘deve smettere […]