Le piccole e medie imprese italiane e spagnole toccano il record negativo nell’Eurozona per il peggioramento di utili e fatturato fra ottobre 2012 e marzo 2013. Quelle italiane, poi, ‘hanno contribuito più di tutte all’aumento netto della necessità di prestiti bancari e aumento dello scoperto’. Secondo i dati di Bce, il peggioramento delle prospettive di crescita ha pesato sulle condizioni più difficili di accesso al credito per le pmi italiane più che altrove nell’Eurozona.




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