Parlamentari “sociali”, ecco tutti i ruoli

Da portavoce del Forum del terzo settore a senatore della Commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama: è la parabola di Andrea Olivero, ex presidente delle Acli e oggi coordinatore politico di Scelta Civica. Con lui sono tanti i parlamentari provenienti dal mondo del terzo settore che possono iniziare ora, con la costituzione formale delle […]

Da portavoce del Forum del terzo settore a senatore della Commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama: è la parabola di Andrea Olivero, ex presidente delle Acli e oggi coordinatore politico di Scelta Civica. Con lui sono tanti i parlamentari provenienti dal mondo del terzo settore che possono iniziare ora, con la costituzione formale delle commissioni, il proprio lavoro quotidiano. Finché il collega di partito Mario Mauro avrà un ruolo nel governo (è l’attuale ministro della Difesa), Olivero siederà in sua sostituzione anche nella commissione Giustizia, dividendosi dunque fra due delle più importanti e delicate mini-assemblee del Senato. In commissione Giustizia siede anche, fra gli altri, Luigi Manconi (Pd), da tempo impegnato sui temi del carcere e della legalità, e presidente dell’associazione “A buon diritto”. Siede invece in commissione Bilancio, sempre a Palazzo Madama, Luigi Marino, eletto con Scelta Civica, ex presidente di Confcooperative, mentre il collega di partito Lucio Romano, ginecologo, docente di bioetica ed ex presidente dell’Associazione Scienza&Vita, è componente della commissione Igiene e Sanità: una commissione composta per lo più da medici, chirurghi, farmacisti, infermieri e biologi (fra gli altri, ci sono anche Ignazio Marino (Pd), Domenico Scilipoti (Pdl) e per la Lega Nord Roberto Calderoli). Sempre al Senato, Emma Fattorini, storica dei movimenti religiosi alla Sapienza, legata alla Comunità di Sant’Egidio, eletta con il Pd, è entrata a far parte della terza commissione, Affari esteri e emigrazione. Maurizio Sacconi (Pdl) è presidente della commissione Lavoro e previdenza sociale.

Dal Senato alla Camera, dove un folto numero di parlamentari provenienti dal terzo settore fa parte, come già segnalato, della commissione Affari sociali: fra gli altri l’ex portavoce del Forum Terzo Settore, Edoardo Patriarca (Pd), l’ex presidente nazionale dell’Uisp Filippo Fossati (Pd) e il presidente nazionale dell’Arci Paolo Beni (Pd). Fra i componenti della stessa commissione, presieduta dal medico radiologo Pierpaolo Vargiu (Scelta Civica), ci sono anche Ileana Argentin (Pd), Paola Binetti (Scelta civica), uno dei maggiori neurologi italiani, Gian Luigi Gigli (Scelta Civica). L’ex sottosegretario alla Salute, e portavoce del Family Day, Eugenia Roccella (Pdl) è vicepresidente, insieme a Daniela Sbrollini (Pd).

L’ex presidente dell’associazione famiglie numerose, Mario Sberna (Scelta Civica), aveva chiesto di non essere inserito in commissione Affari sociali ma di essere destinato alla commissione Finanze (“nella prima si parla tanto, ma non si ha potere di decisione nemmeno su un centesimo”, aveva spiegato): è stato accontentato e farà parte proprio della sesta commissione permanente di Montecitorio. Numerosi gli esponenti provenienti dal terzo settore che siedono in commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione: l’ex portavoce della campagna “Sbilanciamoci”, Giulio Marcon (Sel), l’ex vicepresidente dell’Azione cattolica e direttore dell’Istituto Toniolo, Ernesto Preziosi (Pd), l’ex presidente delle Acli Luigi Bobba (Pd), e anche l’ex capo dell’Ufficio nazionale per il servizio civile (Unsc) Federico Fautilli (Scelta Civica). In commissione Affari esteri e comunitari il portavoce della comunità di Sant’Egidio Mario Marazziti (Scelta civica), in Commissione Giustizia uno dei più stretti collaboratori di don Ciotti al Gruppo Abele, Davide Mattiello (Pd), in commissione Cultura la segretaria generale dell’“Istituto Luigi Sturzo” Flavia Nardelli (Pd). (ska)