Pezzopane, il decreto del Prefetto è preoccupante

“Faccio appello al Prefetto dell’Aquila, affinchè intervenga, in prima persona, non per ipotizzare la rimozione del Sindaco, ma perché contribuisca a rimuovere, con la sua autorevolezza, le cause della protesta del Sindaco, cioè il blocco delle risorse e la mancanza di nuovi fondi per la ricostruzione dell’Aquila”. Lo afferma la senatrice Stefania Pezzopane, che esprime […]

Faccio appello al Prefetto dell’Aquila, affinchè intervenga, in prima persona, non per ipotizzare la rimozione del Sindaco, ma perché contribuisca a rimuovere, con la sua autorevolezza, le cause della protesta del Sindaco, cioè il blocco delle risorse e la mancanza di nuovi fondi per la ricostruzione dell’Aquila”.
Lo afferma la senatrice Stefania Pezzopane, che esprime tutta la sua solidarietà al Sindaco Massimo Cialente.
Massimo Cialente ha solidi principi costituzionali, e’ uomo delle istituzioni da sempre, ma e’ anche il Sindaco di una città a rischio di morte. Il decreto del Prefetto, con cui diffida il Sindaco Cialente a porre fine all’azione di protesta, è preoccupante.
L’allarme del Sindaco, che con il clamoroso gesto di rimuovere la bandiera nazionale dagli uffici pubblici, ha voluto alzare la guardia sulla mancanza di risorse per la ricostruzione dell’Aquila, è stato condiviso dalla gran parte delle forze politiche e dai massimi rappresentanti delle istituzioni abruzzesi. Persino i presidenti di Regione e Provincia, che in altre circostanze hanno spesso polemizzato con l’Amministrazione comunale, hanno avuto modo di apprezzare e condividere quel grido d’allarme.
Un grido d’allarme, a seguito del quale, uffici e strutture inermi da mesi, hanno cominciato ad attivarsi.
In questi giorni febbrili, in cui ci stiamo adoperando in maniera incessante, affinchè si rimuovano le cause che hanno indotto il Sindaco a prendere una decisione così drastica, trovo allarmante che il Prefetto dell’Aquila diffidi un sindaco legittimamente eletto e ipotizzi la sospensione delle sue funzioni; un provvedimento che di solito si riserva ad amministrazioni colluse con la mafia. Non può essere scambiato un grido d’allarme per turbativa dell’ordine pubblico.
Questo viene turbato, al contrario, dall’inerzia di parti dello Stato, che non provvedono ad inviare le necessarie risorse per la ricostruzione. Viene turbato dalla crisi economica e sociale, dall’impossibilità a tener fede  e a rispettare i bisogni dei cittadini.
Sulla questione sto per presentare un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio, per chiedere se il governo condivida quanto si afferma nella missiva del Prefetto e cosa intenda fare per rimuovere le cause della protesta. Chiedo al governo di prendere subito posizione su questa incresciosa situazione.
Inoltre consegnerò al presidente del Senato Grasso, l’atto con cui il Prefetto dell’Aquila diffida il Sindaco.
Penso che in questo momento sia necessario il massimo livello di dialogo tra lo Stato e chi lo rappresenta e il Comune dell’Aquila e la sua componente istituzionale” – Conclude la senatrice

Vedi video su tiko

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *