Il gup di Roma ha rinviato a giudizio il generale della Guardia di Finanza Francesco Pittorru e l’imprenditore Diego Anemone con l’accusa di concorso in corruzione. La vicenda rientra nell’inchiesta sugli appalti del G8 alla Maddalena delle procure di Firenze e Perugia: al centro c’e’ la ristrutturazione di una casa di Pittorru a Roma ed un contributo per l’acquisto di 700 mila euro. Denaro, secondo l’ipotesi di accusa, riconducibile ad Anemone. Il processo e’ fissato per il 13 novembre.




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