Dal 31 marzo, in seguito ai tagli del ministero del Tesoro, l’Opera Nazionale di Assistenza (ONA) del personale dei Vigili del Fuoco non paga più le spese mediche a chi subisce un infortunio. Sembra incredibile ma, chi rischia la vita per la comunità, in caso di incidente sul lavoro, deve anche pagarsi da solo le spese sanitarie. A darne notizia il Sindaco di Base della categoria che denuncia l’indifferenza e lo stato di abbandono del Governo nei loro confronti.