Quanto è diffuso il consumo di cannabis?

È la sostanza illecita più utilizzata a livello globale, soprattutto dai giovani e periodicamente torna a far parlare di sé e della possibilità di farla uscire da una condizione di illegalità totale. È la cannabis. Ad oggi sono circa 200 milioni le persone tra 15 e 64 anni che l’hanno utilizzata nel corso dell’anno. In […]

cannabis_2117861bÈ la sostanza illecita più utilizzata a livello globale, soprattutto dai giovani e periodicamente torna a far parlare di sé e della possibilità di farla uscire da una condizione di illegalità totale. È la cannabis. Ad oggi sono circa 200 milioni le persone tra 15 e 64 anni che l’hanno utilizzata nel corso dell’anno. In Italia, invece, a farsi uno spinello almeno una volta corso del 2011 sono circa state circa 3,5 milioni di persone. Ma dalle analisi dei dati raccolti nel libro “Indipendenza, 121 risposte sulle dipendenze in Italia” (appena uscito per Tangram Edizioni scientifiche di Trento, vedi qui il primo capitolo), curato da Sabrina Molinaro e Paola Chiellini, rispettivamente responsabile della Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi sanitari Ifc-Cnr e collaboratrice dell’Ifc-Cnr, emergono aspetti interessanti sul profilo dei consumatori, sulle loro abitudini e sul rischio abuso e dipendenza. In dieci risposte, tanti aspetti poco conosciuti del mondo dei consumatori di cannabis.
1. Quanto è diffuso il consumo di cannabis?
Ad oggi, la cannabis è la sostanza illecita più utilizzata a livello globale, in particolar modo tra i giovani. Secondo le Nazioni unite, nel 2010 in tutto il mondo gli utilizzatori di cannabis tra i 15 e i 64 anni si stima siano stati tra i 119 e i 224 milioni (il 2,6-5 per cento). A livello europeo invece, i dati sembrano indicare una stabilizzazione dei consumi dalla fine degli anni novanta ad oggi. Nel 2011, in Europa 12 milioni di 15-64enni, circa il 3,6 per cento, hanno fatto uso di cannabis nel mese in cui è stata fatta la rilevazione e circa 22,5 milioni (pari al 6,7 per cento) nel corso dell’anno.
2. In Italia quanti sono i consumatori?
Sono circa 3,5 milioni (8,7 per cento) gli italiani che hanno fumato almeno uno “spinello” nel 2011. I maggiori consumatori sono compresi nella fascia di età 15-34 anni (16,5 per cento) e sono in diminuzione rispetto alla precedente rilevazione (20,3 per cento). Il consumo corrente rispetto alla rilevazione (ultimi 30 gg) riguarda il 3,9 per cento degli italiani, ben più di 1,5 milioni di persone, soprattutto di età compresa tra i 15 e i 34 anni (7,7 per cento). In Italia la prevalenza d’uso di cannabis tra i giovani è 5 volte maggiore rispetto a quella di qualsiasi altra droga.
3. Negli ultimi dieci anni i consumatori sono aumentati o diminuiti?
Tra i 15-34enni i tassi dei consumatori occasionali (almeno una volta nel corso dell’anno) sono aumentati dal 2002 al 2008, passando dal 9,7 per cento al 20,8 per cento, per invertire la tendenza negli anni successivi e raggiungere il 16,9 per cento nel 2011. Sempre nella stessa fascia di età, anche i tassi riferiti agli utilizzatori recenti, cioè a coloro che hanno fumato nell’ultimo mese, seguono lo stesso andamento: erano il 7 per cento circa nel 2002 e sono arrivati al 10,4 per cento nel 2008, per diminuire nell’ultimo biennio e raggiungere l’8 per cento.