“Non bisogna dire ‘mi dispiace’ a me, ma all’Italia, a un paese intero. Io ho semplicemente prestato la mia persona a una causa e continuo a prestarmi. Per me questi dieci mesi da ministra dell’Integrazione sono stati come un master universitario e li metto a disposizione di questo Paese”. Lo ha detto Cecile Kyenge nel corso dell’iniziativa “Oltre la frontiera” organizzata dal comitato 3 ottobre, organizzata in Campidoglio alla presenza della sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini e con il primo cittadino della Capitale Ignazio Marino.
Raffaella Cosentino