In un manifesto pubblicato oggi sulla drammatica situazione in Ucraina, lo European Youth Party – il primo partito politico transeuropeo fatto da e per giovani – chiede che venga organizzato un incontro straordinario dei capi di Stato e di governo dell’Ue a cui possa partecipare anche la Russia. A far trapelare la notizia di un summit fra i leader Ue è stato oggi lo stesso presidente della Commissione, Barroso. L’incontro è confermato per giovedì.
Il prossimo Consiglio Europeo è fissato per il 26 marzo, ma il dispiegamento di truppe russe in Crimea durante il weekend e l’eventualità di un conflitto imminente nella regione suggeriscono di non perdere tempo. Il partito europeo dei giovani, nel suo manifesto, chiede che l’Ucraina rappresenti un ponte fra Ue e Russia e non una frattura fra le due entità.
Tenendo in considerazione la storia delle relazioni fra l’est e l’ovest dell’Europa, si dice nel documento, crediamo che il dialogo sia l’unica strada percorribile. Secondo i giovani europei, un vertice straordinario dei capi di stato e di governo Ue, allargato anche a Mosca, dovrebbe essere di carattere permanente, fino alla risoluzione del contenzioso ucraino, e dovrebbe essere aperto anche ai paesi dell’Est che vogliano partecipare in qualità di osservatori.
E stamattina il neo ministro degli esteri, Federica Mogherini, ha spiegato – prima del suo incontro con il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, e coi suoi ventisette colleghi – che l’Italia continuerà a lavorare per una soluzione diplomatica e politica al problema ucraino e che si sta cercando di tenere aperta la strada del dialogo. La ministra riferirà domani in Parlamento, al rientro dalla sua missione a Bruxelles.
Maurizio Molinari