Brasile2014: Italia, De Rossi salta la sfida contro l’Uruguay

La Nazionale è arrivata ieri sera a Natal e bisognava subito verificare le condizioni di Daniele De Rossi, infortunatosi al polpaccio sinistro contro la Costa Rica. Il giocatore questa mattina si è sottoposto ad una risonanza magnetica e nel pomeriggio è toccato al Professor Castellacci relazionare i giornalisti presenti. “De Rossi accusa un edema al […]

rossiLa Nazionale è arrivata ieri sera a Natal e bisognava subito verificare le condizioni di Daniele De Rossi, infortunatosi al polpaccio sinistro contro la Costa Rica. Il giocatore questa mattina si è sottoposto ad una risonanza magnetica e nel pomeriggio è toccato al Professor Castellacci relazionare i giornalisti presenti. “De Rossi accusa un edema al soleo del polpaccio sinistro, anche se non ha avuto travasi sanguigni e quindi si può parlare di lesione di primo grado. Durante la partita non aveva sentito fitte particolari e quindi ha ritenuto di poter concludere la gara. Si tratta comunque di un infortunio che necessita di alcuni giorni di recupero, quindi al momento è improbabile che Daniele possa giocare martedì con l’Uruguay”.
Castellacci passa in rassegna gli altri casi potenzialmente a rischio. “De Sciglio è pienamente recuperato, del resto negli ultimi giorni si è allenato con il gruppo e quindi è a disposizione di Prandelli. Barzagli convive con questi dolori ai tendini, prosegue con le terapie e risponde bene. In questo momento potrebbe essere a disposizione anche per la terza partita. Marchisio ha avuto un problema al ginocchio con la Costa Rica, ma non è niente di preoccupante. Buffon è guarito dal suo infortunio e devo dire che la gara giocata, a prescindere da come sia finita, gli ha fatto bene anche dal punto di vista psicologico”.
Infine Castellacci torna sul tema delle temperature da affrontare in questo mondiale: “Abbiamo giocato con circa 29 gradi con una umidità del 65%, sono dati Fifa. E’ chiaro, la Costa Rica era più abituata, anche se non hanno vinto pee questo, ma è un dato di fatto che dobbiamo analizzare. Anche contro l’Uruguay giocheremo alle 13 e quindi dobbiamo lavorare ancora meglio per gestire la situazione. In questo caso dobbiano essere di supporto al Ct che poi, essendo lui il primo psicologo, deciderà in piena autonomia gli elementi da impiegare”.