Premio Nobel: Francesco Celani candidato al Nobel per la Pace 2014

Francesco Celani, Fisico dell’Istituto di Fisica Nucleare di Frascati scienziato eminente nel campo delle “forze nucleari deboli”, secondo una superata dizione la cosiddetta “fusione fredda”, è stato candidato insieme al suo Gruppo di ricerca al Premio Nobel per la Pace 2014. Lo ha reso noto il Professor Francesco Bindella, Teologo e firmatario della Candidatura, nell’ambito […]

FRANCESCO CELANIFrancesco Celani, Fisico dell’Istituto di Fisica Nucleare di Frascati scienziato eminente nel campo delle “forze nucleari deboli”, secondo una superata dizione la cosiddetta “fusione fredda”, è stato candidato insieme al suo Gruppo di ricerca al Premio Nobel per la Pace 2014. Lo ha reso noto il Professor Francesco Bindella, Teologo e firmatario della Candidatura, nell’ambito di un Convegno sul tema “Innovazione e Ricerca nei sentieri della Materia e dello Spirito: Fede e Scienza a confronto per la Salvaguardia del Creato”, svoltosi sabato 28 giugno ad Assisi, Città emblematica per i temi della Pace, dell’Ecologia e dell’Armonia dell’Uomo con la Natura e con il Creato.

In coerenza con la sua ragione sociale di impegno per il Nucleare civile, pulito ed ecologico in tutti i suoi aspetti e sotto qualsiasi forma, il Cirn plaude alla Candidatura del dottor Francesco Celani e del suo Gruppo al Nobel 2014 ed auspica che la Nazione intera, ed in particolare le comunità scientifica, politica, culturale e sociale italiane facciano quadrato e sostengano questa candidatura per acquisire all’Italia il prestigioso riconoscimento, che al valore scientifico di una ricerca per molti versi ancora di avanguardia e di frontiera, unisce quello delle enormi ricadute applicative ed ingegneristiche con potenzialità di vera rivoluzione tecnologica ed industriale. Un indubbio progresso per l’Umanità, un fattore di stabilità e di Pace.
L’Ingegnere Giorgio Prinzi, Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare, che nel video di cui segue il collegamento (https://www.youtube.com/watch?v=1rUfHmdAob0) affronta la questione insieme al dottor Francesco Celani ed al suo collega Fisico Sergio Bartalucci in una puntata dedicata al tema del format televisivo “Scienza e Lavoro” condotto dal Politologo Diego Righini su “OneTelevisione” Ch 86 del digitale terrestre e Ch 897 della piattaforma SkySat, ha commentato la notizia con la seguente dichiarazione: «Mi auguro ora che la cultura dominante in Italia a tutti i livelli, plasmata nell’ottica umanistica e filosofica della ricerca sui “massimi sistemi” si renda conto che il vero progresso al servizio dell’Uomo è quello che ha insite ricadute in termini non solo scientifici di ricerca pura avanzata, ma anche e tecnologici ed ingegneristici con ripercussioni sulla qualità della vita nel rispetto, nella salvaguardia e nell’armonia con la Natura e con l’Ambiente, inteso come “ambitus”, sfera a noi attinente. Ricerche dalle grandi potenzialità, quali quelle, sia pure in differenti settori della Fisica, nelle quali sono impegnati presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati il dottor Francesco Celani ed il dottor Sergio Bartaluccidevono ricevere il dovuto sostegno economico, peraltro irrisorio se paragonato con le cifre megalattiche per ricerche teoriche pure, ad esempio la spasmodica ricerca della cosiddetta “particella di Dio”, senza neppure la certezza di trovarsi poi a maneggiare la “particella del sacrestano”. È un salto culturale che la società italiana deve compiere se vuole tornare a crescere nel Progresso e nella Pace.