Maltempo: fenomeni temporaleschi al centro-sud e nevicate sull’Appennino centrale

In una nota il colonnello Giuliacci scrive che “il maltempo tende a perdurare sul nostro Paese, in particolare sulle regioni centro-meridionali, dove si prevedono fenomeni anche temporaleschi, e sulle zone appenniniche centrali che saranno interessate da nevicate. Transita lentamente, infatti, la fase perturbata associata ad una bassa pressione mediterranea che continuerà – anche nella giornata […]

neve l'aquila3


In una nota il colonnello Giuliacci scrive che “il maltempo tende a perdurare sul nostro Paese, in particolare sulle regioni centro-meridionali, dove si prevedono fenomeni anche temporaleschi, e sulle zone appenniniche centrali che saranno interessate da nevicate. Transita lentamente, infatti, la fase perturbata associata ad una bassa pressione mediterranea che continuerà – anche nella giornata di domani – a determinare condizioni di instabilità”.

Prosegue il colonnello che “sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli già diffusi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, giovedì 22 gennaio precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e – dalla notte – sulle Marche.
Dalle prime ore di domani si prevedono – afferma –  inoltre, nevicate fino a 700-900 metri di quota su Marche, Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati moderati o localmente abbondanti.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, venerdì 23 gennaio, criticità arancione per rischio idraulico diffuso sulla Pianura marchigiana meridionale. Criticità arancione anche per rischio idrogeologico localizzato su Marche – Appenino marchigiano meridionale – Abruzzo, Molise e Campania. Criticità gialla, infine, sulla Pianura marchigiana settentrionale e sull’Appennino marchigiano settentrionale e su Umbria al Centro, nonché su Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia al Sud.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate – conclude il colonnello Giuliacci –  sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.