Maltempo: ancora rischio per criticità idrogeologiche e idrauliche

Persistenza di precipitazioni sulle regioni adriatiche centrali e in quelle meridionali del nostro Paese. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli già diffusi nei […]

maltempo-allerta-meteo-regione-lazioPersistenza di precipitazioni sulle regioni adriatiche centrali e in quelle meridionali del nostro Paese. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli già diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, sabato 24, criticità arancione per rischio idraulico e idrogeologico su Abruzzo, Molise e tavoliere pugliese. Criticità gialla, invece, sulle restanti parti della Puglia, su Basilicata, Calabria, zone meridionali della Campania, sulle Marche e su gran parte dell’Umbria e della Sicilia.

Secondo il colonnello Mario Giuliacci saranno queste le prossime previsioni:

26 Gennaio – 01 Febbraio: L’ultima settimana di gennaio sarà inizialmente caratterizzata ancora dalla presenza di un minimo di pressione sullo Ionio e l’insistenza di flussi nord-orientali sulle nostre regioni meridionali e centrali adriatiche, con precipitazioni più diffuse su Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale. Da metà settimana il flusso sarà dapprima nord-occidentale con nevicate sulle Alpi specie sul versante estero e venti di Foehn sulle regioni settentrionali, per poi divenire sud-occidentale per l’ingresso di una perturbazione atlantica. La temperatura sarà in linea con i valori medi del periodo.

02 – 08 Febbraio:  La prima settimana di febbraio sarà ancora caratterizzata da valori di pressione relativamente bassi con ingresso di flussi nord occidentali sul mediterraneo e la possibilità della formazione di un minimo di pressione sullo ionio con precipitazioni superiori alla media del periodo sulle regioni centro meridionali. Al nord ancora possibili venti di Foehn sul settore centro-occidentale. Le temperature saranno in linea con i valori del periodo ad eccezione dell’arco alpino e sulle regioni di nord est, ove la colonnina di mercurio scenderà qualche grado sotto i valori medi.

09 – 15 Febbraio:  Per questa settimana di previsione ci aspettiamo una risalita del campo di pressione con l’ingresso sul mediterraneo di flussi prevalentemente occidentali al cui interno si alterneranno corpi nuvolosi in transito sul nostro Paese. Le precipitazioni saranno in linea con i valori del periodo mentre la temperatura subirà un lieve aumento nei valori minimi sui settori  ionico e adriatico.

16 – 22 Febbraio:  Nell’ultima settimana di previsione ci aspettiamo correnti provenienti prevalentemente dai quadranti occidentali, con segnali che non si discostano dalla climatologia del periodo per quanto concerne le precipitazioni, mentre le temperature potrebbero risultare lievemente più fresche.