Rassegna stampa del 26 gennaio 2015

Corsera,prima. Trionfo di Tsipras. Atene agita l’Europa. Il vincitore: basta paura, basta con la trojka. Ma il banchiere centrale tedesco avverte: rispettino gli impegni. Corsera,p12. Intervista a ROBERTO SPERANZA: la coesione? Ci sara’ qui nessuno e’ gia’ franco tiratore. Ciascuno potra’ proporre criteri e nomi. Ci sono le condizioni per arrivare a una soluzione Corsera,p12. […]

giornaliCorsera,prima. Trionfo di Tsipras. Atene agita l’Europa. Il vincitore: basta paura, basta con la trojka. Ma il banchiere centrale tedesco avverte: rispettino gli impegni.

Corsera,p12. Intervista a ROBERTO SPERANZA: la coesione? Ci sara’ qui nessuno e’ gia’ franco tiratore. Ciascuno potra’ proporre criteri e nomi. Ci sono le condizioni per arrivare a una soluzione

Corsera,p12. MARIA TERESA MELI. Il segretario fara’il nome giovedi. Le ipotesi di Fassino e Mattarella. Il possibile ritorno in campo degli ex leader. Renzi su tsipras: e’ lui che ha bisogno di noi

Repubblica,p8. Mano tesa a Tsipras, avra’ bisogno di noi. Palazzo Chigo valuta positivamente il voto ellenico. Renzi: l’Italia ha fatto da sola,ora margini di manovra ancora piu’ampi. L’ex Sel Migliore delegato ai rapporti con il neo leader di Atene. Salvini: “schiaffone all’Unione Sovietica Europea dell’Euro”.

Repubblica,p9. Intervista a MAURIZIO LANDINI: anche la Fiom in un progetto alternativo a Troika e renzismo. Aderire a un nuovo movimento? Non e’ questo il punto. Va data continuita’ allo sciopero generale. La scissione del Pd non mi interessa. La crisi della sinistra sta nel fatto che la sinistra non c’e’ piu’.

Repubblica,p10. FRANCESCO BEI. Il Pd cerca l’unita’. Berlusconi prova a stoppare Mattarella. Renzi: “ma Forza Italia e’ solo una delle parti in causa,non e’ il dominus della scena”. Salgono le quotazioni degli ex Ds, da Fassino a Veltroni, da Finocchiaro a Chiamparino

Repubblica,p10. SEBASTIANO MESSINA. Il mestiere del candidato e l’arte di sparire ma non troppo. I papabili stanno lontani da tv e giornali. Forse memori del motto di Andreotti: bisogna essere presenti con la propria assenza

Repubblica,p11. Intervista di GIOVANNA CASADIO a FRANCESCO BOCCIA: “chiedo scusa per la battuta sull’Isis e non tramo con FI. Consigliere di sciogliere per il Colle il Patto del Nazareno perché’ il bene del Paese non coincide con l’interesse a breve dei due contraenti

Repubblica,p12. ALBERTO D’ARGENIO. La nuova trincea di FITTO: “niente obbedienza cieca a un patto Berlusconi-Pd”. Il leader di FI: “traditore”. Il capocorrente pugliese ga con se’ 40 grandi elettori. Domani 17 “suoi” senatori voteranno no all’Italicum. Da Arcore il gelo dell’ex Cavaliere: “dove volete che vada Raffaele? I sondaggi gli danno 1,5 %”.

Repubblica,p12. Intervista a MATTEO SALVINI: dura allearsi con la Lega se Silvio riapre ad Alfano. Improponibili i nomi che sento per il colle. Berlusconi e Renzi stanno facendo conti un po’ in allegria. Farmi tornare all’ovile dopo esserci divisi sul Quirinale? Ha poteri di persuasione che ricordano il Milan….

Repubblica,p13. Intervista a RINO FORMICA: al Quirinale ne’pulcini ne’ scendiletto. E’ un momento difficile, serve un candidato esperto,Renzi non puo’ improvvisare in modo fanciullesco. Due sole personalita’ sono in condizioni di poter fronteggiare una gravissima situazione interna e istituzionale: GIULIANO AMATO e ROMANO PRODI

Repubblica,p14. Intervista di LIANA MILELLA a GIANCARLO CASELLI: il governo fa propaganda e nasconde il pasticcio prescrizione. Nessuno aveva mai messo in dubbio la legittimita’ di parlare dei problemi della giustizia nell’apertura dell’anno giudiziario.

Repubblica,p15. Una “bad bank” con aiuti dello stato, ecco la via italiana contro le sofferenze.

Repubblica,p15. Intervista al banchiere RAINER MASERA: soluzione buona per dare ossigeno alle imprese. L’economia in ripresa riduce le probabilita’ che alla fine venga esercitata la garanzia dello Stato. Attenzione alle differenze tra piccoli e grandi istituti

Repubblica Affari&Finanza,p3. L’Eni soffre e rivede i piani, pesano Saipem e Mozambico, incognite per utile e dividendo.

Stampa,p4. Draghi-Juncker, il vertice per reagire all’effetto Tsipras. Da BCE e Commissione Ue una strategia comune per dialogare col nuovo governo. Bruxelles avverte: l’azzeramento del debito di Atene e’ fuori discussione

Stampa,p4. Euro giu’ e crediti a rischio. Gli scenari del terremoto greco. Il Paese deve rimborsare all’Italia 40miliardi

Stampa,p5. La sinistra europea sogna la nuova via. Anche i partiti socialdemocratici dovranno fare i conti con la vittoria di Tsipras. La visione sociale del leader greco va oltre la battaglia contro i fautori del rigore.

Stampa,p5. Intervista a VENDOLA: la sua vittoria riapre uno spiraglio e dara’ una scossa all’Italia di Renzi. Ridicoli quelli del Pd che festeggiano il successo. Il capo di Syriza ha idee molto diverse dal nostro premier

Stampa,p7. Il CSM affila le armi contro Renzi. Le ferie? Restano a 45giorni. Il premier: reazione ridicola, i magistrati uccisi dalla mafia ci impongono serieta’. Replica l’Anm: “delusi da una riforma timida, di cattivo gusto il riferimento ai morti”.

Stampa,p7. Intervista al costituzionalista CECCANTI: e’ la resa dei conti dei due poteri: tutto nasce dall’inchiesta Stato-mafia. Va recuperato l’equilibrio

Stampa,p8. FITTO fa il guastatore e sfida Silvio: “non pretenda obbedienza cieca”. Berlusconi attende oggi dal premier un nome su cui ragionare con i suoi.

Stampa,p15. Anche Papa Francesco ha la sua spending review. Sparirannno 30 diocesi.

IL TEMPO,prima. COSIMO MARIA FERRI. Va $scritta una nuova pagina. FRANCESCO PAOLO SISTO. La fiaba del lupo e dell’agnello

IL TEMPO,prima. MASSIMILIANO LENZI. Le scuse dei genitori degli ostaggi. I figli uccisi dall’Isis e loro chiedono perdono al governo. Non come in Italia.

IL TEMPO,prima. Mazzette, fango,omerta’. Rai, di tutto e di piu’. Ecco le carte dell’inchiesta che ha fatto tremare la tv. Intercettati vip e dirigenti. Il pm: “nessuno collabora”.

IL TEMPO,p3. Fango,omerta’ e mazzette. Viva la Rai. Al capolinea l’inchiesta su tangenti e favoritismi nella televisione di Stato. Al telefono si parla di “regali”. Ma il pm denuncia: troppe bocche cucite. Tutto nasce dalle denunce dell’imprenditore Di Lorenzo. In azienda clima di reticenze, silenzi e vischiosita’. L’ex responsabile comunicazione e relazioni esterne Rai Guido Paglia conferma le accuse del manager Ldm

IL TEMPO,p4. Renzi ai magistrati: “siete ridicoli”. L’attacco: “non crepate certo per qualche giorno di vacanza in meno”. La replica dell’Anm: “il problema non siamo noi ma le promesse mancate”

IL TEMPO,p5. Matteo e Cav,premier “allergici” alle toghe. Accomunati dall’assenza di sudditanza con i pm. Rottura. Lo scontro sulle ferie e’un punto di non ritorno. Renzi ha iniziato in modo “soft”. Poi si e’ scatenato.

IL TEMPO,p6. Da falco a traditore,il dissidente FITTO trattato come ALFANO. Un anno fa gli insulti all’ex delfino del Cav. Ora e’ l’eurodeputato nel mirino di Fi. Il leader NCD si riavvicina a Berlusconi su Quirinale e riforme. Fitto annuncia che non partecipera’ piu’ all’Ufficio di Presidenza Fi (“e’ inutile”) e minaccia sul Quieinale: “non votero’ per cieca obbedienza chiunqye con un sms all’ultimo momento”. Il traditore si becca cosi gli insulti dei fedelissimi del Cav, FURLAN e D’ALESSANDRO su tutti

IL TEMPO,p6. Intervista a CARLO TAORMINA: “mai fatto discriminazioni sui gay, e’ stata una sentenza punitiva”. Pronto il ricorso. Spero che la Cassazione esca da questi percorsi provinciali. Taormina contesta la condanna per presunte dichiarazioni contro gli omosessuali: “era una frase all’interno di una trasmissione scherzosa”.

IL TEMPO,p7. Prove tecniche di Grande Sinistra. Vendola lancia la fusione tra Sel e minoranza Dem blindando l’accordo per il Quirinale. Doppio tesseramento e coordinamento unitario per agevolare la scissione nel Pd e tornare all’Ulivo. CIVATI: “Con voi mi sento a casa. Andremo lontano”. FASSINA: “sul presidente convergenza del PD non scontata”

IL TEMPO,p7. MASSIMILIANO LENZI. Destini incrociati. Magalli e Carra’, la conta dei fagioli va bene per il colle. Non per gli ascolti. In teatro. Il presentatore ha appena finito di recitare. Lavoravano allo stesso programma, lei conduceva,lui era l’autore. Oggi Raffa ha fatto flop con Forte Forte Forte, Giancarlo invece vola…

IL TEMPO,p8. Sul Partenone sventola bandiera rossa. La sinistra conquista la maggioranza del Parlamento. Ma dovra’ allearsi. La Troika trema. La Germania ringhia ma a Bruxelles ora si volta pagina. Il leader di Syriza. Il popolo greco fa la storia. Stop all’austerita’ catastrofica.

IL TEMPO,p9. E la sinistra italiana balla il Sirtaki. Nessun commento dal premier. Gozi si congratula via twitter. Da FERRERO a VENDOLA, da BOCCIA a ZINGARETTI tutti pronti a saltare sul carro di Syriza.

IL TEMPO,p9. Tsipras, il primo fra gli antieuropeisti. Il leader di Syriza apripista per tutti quelli che si sono scagliati contro la Troika. Punta su identita’ dei popoli e una Ue diversa che non stravolga i Paesi

Messaggero,prima. Quirinale,PADOAN la carta segreta di Palazzo Chigi. Il ministro dell’Economia per tenere unito il Pd. Si aprirebbe il rimpasto di governo

Messaggero,p3. Intervista a JEAN PAUL FITOUSSI. Si chiude l’epoca del rigore, ad Atene ha vinto tutta la Ue. Syriza e’ l’unico partito ad aver preso atto del fallimento delle politiche di austerita’. Italia e Francia saranno al fianco dei greci. Ma credo che anche nel Paesi del Nord comincino a cambiare idea

Messaggero,p8. Colle, la sinistra invoca l’unita’ Pd. Mossa M5S: fateci voi quattro nomi. Prove di ricucitura dem: resta solo Civati ad evocare la scissione. In Forza Italia FITTO rialza lo scontro: “nessuna obbedienza cieca”. A dare la misura del clima interno al partito vale la replica di SIMONE FURLAN leader dell’Esercito di Silvio: “Bene, e’ giusto che i traditori non partecipino alle nostre riunioni”

Messaggero,p13. Egitto, sangue sull’anniversario di Tahir. Scontri nella ricorrenza della rivoluzione che porto’ alla fine di Mubarak. Almeno 15 i morti. Contestato il presidente Al Sisi. Tra le vittime una nota attivita che deponeva fiori ai caduti. Accuse alla polizia. Il governo da’la colpa ai Fratelli Musulmani.

Manifesto,prima. NORMA RANGERI. Missione possibile.

Manifesto,p4. Vendola: sinistre unite, al via il coordinamento

Manifesto,p5. Intervista a FASSINA: in Grecia vince la democrazia. Il loro piano e’il contrario del Jobs act.

Mattino,p5. Intervista a COFFERATI: si puo’ vincere senza rinnegare se stessi. Il trionfo di Tsipras e’una sfida ai socialisti europei e una lezione per l’Italia.

Giornale,prima. ALESSANDRO SALLUSTI. Comunisti al governo. Occhio. L’Europa trema per la tenuta dell’euro, ma e’ solo colpa sua. In Italia la sinistra anti-Renzi gode.

Giornale,p21. Intervista a GIANNI ZONIN: sulle Popolari il premier ci ascolti. Stimo Renzi,ma qui ha deciso senza consultare la categoria. Deve ripensarci: questa riforma danneggia l’Italia.

Il Secolo XIX,p5. Intervista a DONATELLA FERRANTI. I miei colleghi sbagliano,la loro posizione e’ anacronistica. Un errore evidente focalizzare sul tema delle ferie l’inaugurazione dell’anno giudiziario

Qn,p5. Intervista a GOZI: pronti a mediare per Atene. Tsipras? In Italia si chiama Renzi. Siamo stati i primi a chiedere di allentare l’austerita’. Non siamo ostili al leader greco. Ma faccio notare che nel nostro Paese, una lista che portava il suo nome alle Europee ha raccolto il 4%, un decimo di quanto ha totalizzato il Pd

Qn,p7. Intervista a PIEPOLI: i duri e puri valgono il 10%. In Italia il modello Syriza non avrebbe successo

Il Fatto,p2. Renzi: “toghe ridicole”. Anm: “solo promesse”. Ma Renzi non e’ solo. A soccorrerlo una lunga teoria di forzisti tanto per ribadire che il Nazareno prospera. Si va da DANIELA SANTANCHE’ (l’Anm parla con lo stesso linguaggio di Magistratura Democratica e gli sfugge un particolare non da poco: non e’ un partito) a LUCIO MALAN: l’atteggiamento dell’Anm non serve a nulla,se non a riprodurre lo scontro con la politica

Sole24ore,p11. Intervista ad ANTONELLO SORO. Database da proteggere piu’ che da allargare. Penso che cinque anni di conservazione siano troppi, perche’ si amplia la superficie di attacco dei criminali

La Gazzetta dello Sport: Top: tiri Pogba e la Juve se ne va. Flop: tiri Mancini e l’Inter resta mini. Gomez c’è, Garcia mister X. Tassotti se Inzaghi fallisce

Il Corriere dello Sport: +7: Juve a tutto Pogba. L’Inter crolla di nuovo. Mancini da Thohir. Milan in ritiro. Inzaghi in Coppa si gioca il posto. Palermo, era gol netto: “Dateci la tecnologia”. Il Napoli col Genoa cerca una vittoria per ritornare terzo. Il Parma in picchiata. Cassano dagli ultrà

Tuttosport: Pogba eslta la fuga Juve. Marziano +7. Libidine Toro. Frenata Samp, ma la rabbia è del Palermo.

Monica Macchioni-Dire