Soget SpA: indagato Gaetano Monaco per truffa

E’ stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto il direttore generale della Soget, Gaetano Monaco. La società di gestione entrate e tributi locali lavora per moltissimi enti pubblici su tutto il terriorio nazionale. L’ipotesi di reato avanzata dalla Procura di Pescara è di truffa ai danni dello Stato, ovviamente ancora tutto da provare, con l’obiettivo di […]

gaetano monacoE’ stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto il direttore generale della Soget, Gaetano Monaco. La società di gestione entrate e tributi locali lavora per moltissimi enti pubblici su tutto il terriorio nazionale. L’ipotesi di reato avanzata dalla Procura di Pescara è di truffa ai danni dello Stato, ovviamente ancora tutto da provare, con l’obiettivo di chiarire l’esigibilità dei 36 milioni di crediti del Comune di Pescara.
Sembrerebbe che l’inchiesta è solo all’inizio, gli investigatori della procura di Pescara da alcune settimane stanno scandagliando l’operato della Soget, che come denunciato in data 1 ottobre 2014,  in primis dalla nostra testata giornalistica,  su segnalazione di un Ufficiale della Riscossione e Funzionario Responsabile della Riscossione Soget SpA, in cui scriveva:  Gravi Violazioni nel settore Esattoriale Privato per la riscossione dei tributi locali  da parte di  Soget SpA e mancato intervento delle Autorità competenti, nonostante innumerevoli esposti, querele e licenziamenti dei dipendenti non reticenti”, le irregolarità andrebbero avanti da anni.
Siamo fiduciosi che la Giustizia possa finalmente fare chiarezza sulla gestione della cosa pubblica e dare risposte a tutti gli esposti, che partono dal marzo 2012 ampiamente documentati. Siamo convinti che  i fatti  di Pescara sarebbero legati a doppio filo con il modus operandi della Soget .
Al momento gli uomini della Squadra Mobile di Pescara, diretti da Pierfrancesco Muriana e gli uomini della Forestale, hanno sequestrato nelle sedi di Pescara e Taranto della società carte, documenti e fatto copie forensi di centinaia di terabyte di memoria di archivi e dati che saranno analizzati per comprendere eventuali anomalie, ingerenze, abusi o una vera e propria truffa. Al momento di certo c’è che nell’inchiesta aperta dal pm Gennaro Varone è presente un solo indagato, tale Gaetano Antonio Monaco, Procuratore della Soget, che avrebbe abusato della sua posizione di concessionario per il servizio di riscossione del Comune di Pescara e «avallato pretestuose dichiarazioni di inesigibilità del credito». Il fine sarebbe stato quello di ottenere «un ingiusto vantaggio per la Soget ed un danno per il Comune derivante dal mancato introito».
Gli Ufficiali della Riscossione e Funzionari Responsabili della Riscossione Soget SpA  non reticenti, in una nota scrivono: “Poniamo  massima fiducia nella Magistratura e speriamo che si faccia chiarezza in merito alle procedure esecutive azionate da SOGET SpA, delle quali noi Ufficiali avremmo constatato,valutato e denunciato, con piena ragione e con dettagliate e pertinenti motivazioni giuridiche e legali, le irregolarità e l’abusività in quanto non rispettose delle garanzie procedimentali e di legge poste a tutela della posizione dei contribuenti”.