Afghanistan: attentato a Kabul, un italiano tra i 14 morti

La minaccia talebana torna a scuotere l’Afghanistan. Ieri sera, nella capitale Kabul, è stato attaccato un residence,  frequentato principalmente da stranieri. L’assalto ha provocato 14 morti, uno dei quali di nazionalità italiana, come ha già avuto modo di confermare la Farnesina. Secondo alcuni giornalisti locali invece, gli italiani morti sarebbero due, ma per il momento […]

La minaccia talebana torna a scuotere l’Afghanistan. Ieri sera, nella capitale Kabul, è stato attaccato un residence,  frequentato principalmente da stranieri. L’assalto ha provocato 14 morti, uno dei quali di nazionalità italiana, come ha già avuto modo di confermare la Farnesina. Secondo alcuni giornalisti locali invece, gli italiani morti sarebbero due, ma per il momento il nostro Ministero degli Esteri non ha confermato. Tra le vittime (nove sono straniere) ci sarebbero anche un cittadino americano e quattro indiani, come hanno comunicato la polizia afghana e l’ambasciatore indiano.

A rivendicare la paternità dell’attentato al Guesthouse Park Palace, situata nel quartiere  di Shahr-e-Na, sono stati gli stessi talebani, che tramite una email inviata dal loro portavoce Zabihullah Mujahid, hanno comunicato di aver scelto quello specifico residence, perché molto frequentato da stranieri, americani in particolare. In particolare, nel testo della email, si legge che “un attentatore suicida della provincia di Logar ha attaccato la guesthouse”. Sono state rese note anche le generalità dell’attentatore, che risponderebbe al nome di Muhammad Idrees, il quale  “armato di una pistola, un fucile e materiale esplosivo ha attaccato il luogo dove si trovavano oltre 100 persone”.

Fonti della polizia invece, si sono limitate a rendere noto che gli esecutori materiali sono rimasti uccisi, durante e dopo l’assalto, senza però precisare il numero degli stessi e confermare quindi la versione dei talebani. Le stesse forze dell’ordine hanno comunicato di aver evacuato ieri una ventina di persone dal residence, una delle quali ferita. Al Park Palace, residenza scelta molto spesso dai visitatori stranieri per la sua vicinanza con le strutture delle Nazioni Unite, sarebbero state presenti, al momento dell’assalto, tra le 80 e le 100 persone, che stavano assistendo ad uno spettacolo in onore di un ospite canadese. Nella struttura, si sarebbe dovuta svolgere un’esibizione di artisti turchi ed indiani.

L’attentato al Park Palace non è il primo in un residence che ospita cittadini stranieri in Afghanistan, che anzi sono un bersaglio preso di mira piuttosto di frequente dai talebani. Quello di Kabul non è stato l’unico attentato della giornata. Nella giornata di ieri infatti, dei miliziani, presumibilmente integralisti islamici, hanno attaccato un palazzo governativo a Lashkar Gah, capoluogo della provincia di Helmand, provocando la morte di almeno 12 persone.

Luca Marrelli