Isis: Roma nel mirino jihaidisti, nascosti tra clandestini

Secondo quanto riferisce il sito internet di intelligence, SITE, circolerebbe, negli ambienti musulmani un e-book (libro in formato elettronico), il cui contenuto esorterebbe i fedeli della religione di Maometto a formare delle bande e dei movimenti jihaidisti, con lo scopo di “conquistare Roma”, probabilmente perché la città eterna viene considerata il simbolo mondiale della cristianità, […]

Secondo quanto riferisce il sito internet di intelligence, SITE, circolerebbe, negli ambienti musulmani un e-book (libro in formato elettronico), il cui contenuto esorterebbe i fedeli della religione di Maometto a formare delle bande e dei movimenti jihaidisti, con lo scopo di “conquistare Roma”, probabilmente perché la città eterna viene considerata il simbolo mondiale della cristianità, essendo sede del Vaticano. Il portale SITE mostra la copertina del presunto e-book, intitolato “Il futuro dei musulmani in occidente”, che ritrae alcuni manifestanti musulmani  e che a quanto pare al suo interno conterrebbe l’esortazione riguardante la città di Roma.

Nel frattempo, un altro allarme arriva da fonti di intelligence europee, che parlano della stretta correlazione tra traffici di esseri umani e terrorismo. Tramite i trafficanti, che ogni giorno trasportano verso l’Europa migliaia di profughi africani infatti, i jihaidisti dell’Isis si nasconderebbero sulle cosiddette carrette del mare, per giungere in Europa, passando ovviamente anche per il nostro Paese. A rendere nota la notizia, è stata la giudice belga Michele Coninsx, presidente di Eurojust, organizzazione dell’Unione Europea che combatte la criminalità.

Coninsx non ha fornito particolari riguardanti le sue asserzioni, perché si tratterebbe di informazioni circa operazioni dei servizi segreti tuttora in corso, però, secondo quanto appreso dal Daily Mail, tra gli informatori di Eurojust ci sarebbe anche un funzionario italiano. “La situazione è allarmante perché questi trafficanti  hanno come obiettivo talvolta quello di finanziare il terrorismo e talvolta far infiltrare membri di Isis”, ha detto la Coninsx.